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Il ristorante Suinsom a Selva di Val Gardena, nel cuore delle Dolomiti, è un indirizzo che non dovrebbe mancare nei taccuini dei gourmet.

Con le sue salette intime e raccolte e la cucina d’autore che lo contraddistingue, è una chicca nella chicca: si trova infatti all’interno dell’Hotel Tyrol, insegna storica e simbolo dell’accoglienza gardenese, ed è accessibile anche alla clientela esterna. Ed è proprio per questo che ve lo suggeriamo: lo Suinsom è la cornice perfetta per un’esperienza enogastronomica sorprendente e memorabile.

Un luogo che di sicuro merita la sosta, per dirla con la classificazione della guida Michelin.

  • Dettagli saletta Ristorante Suinsom
  • Dettagli - mise en place Suinsom
  • Ristorante Suinsom Tyrol sala rosa

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Suinsom, verso nuove vette del gusto

Suinsom in ladino gardenese significa “su in cima”. La prima pagina del menu introduce la filosofia che anima questo interessante localino fine dining (il terzo deputato alla ristorazione dell’hotel), felice esito di una sfida ambiziosa e appassionata lanciata dai proprietari del Tyrol, che non smettono mai di puntare “in alto”. Spiegano infatti Bibiana Dirler e il marito Maurizio Micheli:

“La cima è il punto più alto, il traguardo di un percorso spesso non privo di difficoltà, ma il cui raggiungimento ripaga di tutti gli sforzi. È il punto da cui si gode della vista più bella, il luogo dove sognare nuove vette da scalare, la partenza verso nuovi orizzonti e nuove sfide”.

La cima, quindi, è intesa non come un traguardo fine a sé stesso ma, anzi, come il punto più elevato da raggiungere per osservare il percorso svolto fin lì e allo stesso tempo scorgere l’orizzonte da un punto di osservazione privilegiato, per individuare nuove mete.

Lo chef, Alessandro Martellini

Alessandro Martellini (al centro)

Nasce da un istinto naturale che mira all’eccellenza questo piccolo ristorante gourmet, affidato alla guida dello chef Alessandro Martellini, che dichiara: “La mia passione è la natura: una manifestazione di arte spontanea“.

Martellini vanta un curriculum di tutto rispetto: prima di arrivare all’hotel Tyrol, tappe fondamentali della sua carriera sono state infatti le esperienze in altre strutture alberghiere prestigiose (Hotel Il Pellicano e Grand Hotel a Villa Feltrinelli) e la collaborazione con chef pluristellati come Antonio Guida (2 stelle Michelin), Stefano Baiocco (2 stelle Michelin) ed Enrico Crippa (3 stelle Michelin).

La collaborazione con Antonio Guida è iniziata quasi 20 anni fa, nel 2002, all’Hotel Il Pellicano sull’Argentario: da quel momento, lo chef pugliese continua a rappresentare un punto di riferimento insostituibile per Martellini, una vera “guida” per la sua crescita professionale e il perfezionamento della sua personalissima arte culinaria. Ora, tra le Dolomiti della Val Gardena, i sentieri dei due chef si incrociano nuovamente.

Custode della cantina del Tyrol è Marika Rossi, sommelier esperta e appassionata: è un piacere sentirla raccontare i vini che lei stessa sceglie personalmente, attingendo con cura certosina da selezionate cantine del territorio (con una predilezione per le produzioni biologiche).

Suinsom, dove la grande cucina punta “in alto”, in cordata con lo chef stellato Antonio Guida

Unendo monti e natura, impegno per raggiungere la cima e desiderio di conquistare nuove mete, emerge l’anima del Suinsom: un ristorante in cui la grande cucina raggiunge le vette più alte.

Dal nome al menu, questo ristorante si lega a doppio filo alla montagna, con una continua metafora sottile e profonda. Per presentare i percorsi di degustazione, infatti, si usa il termine “cordata”.

Nell’alpinismo, la cordata è il sistema in cui gli autori della scalata sono legati ad una stessa corda, per darsi sicurezza e aiuto reciproco. Allo Suinsom, in cordata ci sono lo chef Alessandro Martellini e il suo amico e maestro pluristellato Antonio Guida: insieme hanno ideato due speciali percorsi degustazione.

I piatti

Il ristorante Suinsom, aperto al pubblico esterno, offre una cucina gourmet che esalta l’essenza di materie prime eccellenti attraverso metodi di preparazione sorprendenti e all’avanguardia.

Il menu propone due percorsi degustazione, da 7 o da 5 portate (“in cordata a 7” o “in cordata a 5”), con la possibilità di richiedere l’abbinamento al calice. Oppure, naturalmente, la scelta dei piatti avviene à la carte.

Da non perdere, i piatti signature firmati dallo chef Guida che arricchiscono il menu del Suinsom: Risotto al lampone con crema di riso alle erbe e, tra i dessert, Parfait alla liquirizia, foglie di tabacco caramellate e salsa al caffè.

Scegliendo il percorso degustazione, il palato sarà deliziato da un susseguirsi di pietanze in cui è sublime l’accostamento di sapori e consistenze, equilibrati magistralmente.

(clicca sulle foto per visualizzare i piatti del ristorante Suinsom)

L’ambiente

Due salette, pochi coperti, tanti particolari curati con amore e attenzione: il ristorante Suinsom accoglie i gourmet in un contesto di grande fascino, intimo e prezioso.

L’atmosfera è quella di una fiaba dal sapore retrò, che rende omaggio alla storia di famiglia e alle tradizioni del territorio e colpisce per l’estrema raffinatezza dei dettagli: dalla tipica stube alla piattaia con le porcellane di casa, dal legno antico recuperato per realizzare la meravigliosa boiserie alle opere d’arte scelte per decorare ogni angolo, dalla mise en place impeccabile ai paralumi d’epoca che illuminano con delicatezza i tavoli.

(clicca sulle foto per scoprire le sale del Suinsom)

A scaldare ulteriormente l’ambiente ci pensa il servizio encomiabile, che brilla per professionalità e gentilezza.

Ecco perché accomodarsi a tavola al Suinsom consente di vivere un viaggio enogastronomico che resterà nel cuore.


Info e prenotazioni – Suinsom

Ristorante Suinsom – sito web
Strada Puez, 12
39048 Selva di Val Gardena (Bolzano)
Alto Adige | Dolomiti