Il rifugio Capanna Passo Valles sorge a 2031 metri di quota, proprio in cima al valico da cui prende il nome. Siamo proprio al confine tra Trentino e Veneto: il passo Valles collega infatti le valli di Primiero e Fiemme a Falcade.

La storia del locale è indissolubilmente legata a quella della famiglia Cemin, che l’ha fondato nel 1933, quando si chiamava semplicemente Rifugio Passo Valles.

I nonni Enrico e Rosa avevano iniziato con una piccola baita tutta in legno, aperta solo per l’estate. Poi, nel tempo, la struttura è stata ampliata e ora dispone di 13 camere (con bagno e tv) e un camerone per i veri alpinisti, oltre ad altre 4 camerette in una casa di fronte al rifugio.

Naturalmente ci sono anche la sala da pranzo e la cucina, vero vanto della Capanna Passo Valles, felice realtà a conduzione familiare gestita con passione da Angelo e Maria Luisa insieme ai figli Fabio e Chiara.

Il menu del Rifugio al Passo Valles

Il menu è un inno alla tradizione, valorizzata in ricette preparate con i prodotti della zona selezionati con attenzione.

Da provare il tagliere di salumi e formaggi (a proposito, Walter, il terzo figlio della famiglia Cemin, di professione fa il casaro), così come i Tortelloni al Primiero stagionato serviti con miele locale e mandorle.

E poi gli altri piatti tipici: il classico gulasch, la pasta del noto pastificio Felicetti di Predazzo e la polenta, preparata con farine di mais bellunese e di Storo e cucinata nel paiolo in rame sul fuoco a legna.

Perfetto è l’abbinamento con la selvaggina, in particolare con il cervo in salmì, o con il pastin fatto in casa, una sorta di salsiccia tipica nelle vicine valli bellunesi.

Strudel al Rifugio Passo Valles
Lo Strudel fatto in casa

Imperdibile al momento dei dolci, lo strudel che Chiara prepara con la “pasta matta” rifacendosi ad una antica ricetta tramandata da nonna Rosa: il risultato è davvero eccellente per consistenza e armoniosità dei profumi e dei sapori.

L’ambiente all’interno: il tipico rifugio di montagna

Ci si può accomodare ai tavoli della terrazza esterna, così da sentirsi immersi nello splendido ambiente circostante, oppure optare per una delle caratteristiche sale dagli arredi rustici in legno.

Il servizio è premuroso e accogliente.

La mascotte: il cane San Bernardo!

Non possiamo non citare un ultimo componente delle famiglia Cemin: è il cane San Bernardo che gironzola sornione nei pressi del locale. Vista la sua imponente stazza è impossibile non notarlo.

È una vera mascotte per la Capanna Passo Valles tanto che comprare anche sul timbro del rifugio.

Nonno Enrico usava questa razza per trainare la slitta in inverno e il carretto con cui faceva la provviste in estate.

Poi la tradizione del San Bernardo è sempre proseguita, anche se il suo ruolo ora è solo quello di simpaticissimo animale da compagnia.

Come arrivare al Rifugio Passo Valles

Raggiungere la Capanna Passo Valles è semplicissimo: si arriva comodamente in macchina, percorrendo la strada del Passo Valles che collega Falcade (in provincia di Belluno) e la Val di Fiemme (in provincia di Trento).

Questo, infatti, è uno dei tanti bei rifugi delle Dolomiti raggiungibili anche in auto.

Il Rifugio al Passo Valles in inverno

Il rifugio è aperto sia in estate che in inverno, quando diventa un punto di appoggio anche per gli sciatori.

Infatti, il Rifugio Capanna Passo Valles si trova nella Ski Area San Pellegrino, e lo si raggiunge partendo da Falcade o dal passo San Pellegrino – Col Margherita.

Il rifugio è situato a metà del percorso della famosa “Pista degli innamorati”, che parte da Col Margherita per arrivare a Falcade dopo ben 11 km di discese panoramiche tra altopiani e boschi.

Il rifugio del Passo Valles è il punto di partenza ideale di numerose escursioni, come la semplice passeggiata panoramica che porta al Rifugio Laresei, adatta anche alle famiglie con bambini.

Rifugio Capanna Passo Valles

Località Passo Valles, 2
38054 Primero – San Martino di Castrozza (TN)
Telefono 0437599136
Sito web: www.passovalles.com