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Al rifugio (ütia) Crëp de Munt, nella zona del passo Campolongo in Alta Badia, non ci si arriva per caso. Sci ai piedi, lo si incontra lungo il primo tratto della pista Boè – una delle piste da sci del Sellaronda, giro arancione – facendo una leggera deviazione. Appare come un piccolo ristoro in mezzo al bosco, adagiato lungo un pendio.

La cucina ladina nel rifugio dei Niederkofler, dove tradizione e fantasia si incontrano

Da lontano non ci si rende conto della magia del posto, ma una volta raggiunto il rifugio Crëp de Munt ci si accorge subito di essere giunti in un luogo speciale. Si scopre la splendida terrazza assolata che offre un panorama incantevole verso maestose cime dolomitiche come la Marmolada con il suo ghiacciaio, la Civetta, il Col di Lana, i bastioni del Settsass.

Ci si può accomodare qui oppure nella saletta interna arredata in stile rustico, in tema con l’architettura vintage della struttura costruita nel 1953. L’ambiente – riscaldato ancora a legna – emana un fascino antico e autentico.

Anche la cucina si richiama al passato senza scadere in ricette tipiche banali e scontate. Anzi, la proposta del giovane Michael Niederkofler (non è parente del tristellato Norbert, ma ha la stoffa dello chef ispirato) attinge dalla tradizione però arricchita da ricerca e garbata fantasia. Gli piace riscoprire ricette antiche, tramandate di generazione in generazione e difficili da trovare altrove.

I piatti sono ben presentati, i gusti intensi ed equilibrati.

Una curiosità: il menù contiene anche le “Derzades ladines”, ovvero una pagina dedicata alle “dritte ladine” su alcuni dei piatti nati appunto da una rivisitazione delle icone della gastronomia locale.

Tra questi segnaliamo le ottime sfoglie di patate con crauti e mirtilli rossi (föies da soni) e le ghiottissime mezzelune di farina di canapa ripiene di ricotta e spinaci con burro fuso e erba cipollina (cajincì blanc’ de canapa). Tra i secondi merita particolare attenzione la selvaggina. Pasta e dolci sono fatti in casa: da provare la ciambella fritta con mirtilli rossi (crafuns mori).

Thomas (fratello di Michael) segue il servizio in sala e cura con passione la carta dei vini orientata soprattutto sui grandi vini regionali. Lo affianca la moglie Mara, gentile e premurosa.

La famiglia Niederkofler: i fratelli Michael e Thomas con la moglie Mara
La famiglia Niederkofler: i fratelli Michael e Thomas con la moglie Mara

Rifugio Crëp de Munt: come arrivare?

Il Rifugio Crëp de Munt si trova in Alta Badia, nella zona del passo Campolongo, ed è aperto sia in estate sia in inverno. 

In estate, si può raggiungere salendo dal parcheggio della seggiovia Pralongià, poco sotto il passo Campolungo in direzione Corvara (un’ora), oppure scendendo dal rifugio Piz Boè (mezz’ora).

D’inverno, salendo con lo skilift Crëp de Munt dal parcheggio della seggiovia Pralongià o scendendo dal Piz Boè lungo la pista Boè (1 sulla cartina sciistica).

Foto © Dolomiti Review