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Rifugio Oberholz: architettura contemporanea, panorama mozzafiato e ottima cucina

Design, tradizione e ottima cucina si fondono splendidamente al Rifugio Oberholz di Obereggen, uno dei più belli e particolari delle Dolomiti. Siamo in Alto Adige, a 2096 metri di quota ai piedi del Corno d’Ega, nel gruppo del Latemar.

Il Rifugio Oberholz si trova all’interno dello Ski Center Latemar (leggi qui l’approfondimento sulla ski area), il comprensorio sciistico inserito nel circuito Dolomiti Superski che abbraccia Val di Fiemme (Trentino) e Obereggen (Alto Adige). Il Rifugio Oberholz è aperto sia in estate sia inverno ed è facile da raggiungere in ogni stagione.

  • Gli interni - foto Günther Pichler
  • Rifugio Oberholz in estate - foto Mads Mogensen

Rifugio Oberholz: un progetto degli architetti locali pluripremiato a livello internazionale

Inaugurato nel novembre del 2016, il Rifugio Oberholz nasce da un progetto firmato da due giovani architetti del luogo: Peter Pichler e Pavol Mikolajcak. La realizzazione è stata curata dalla ditta altoatesina LignoAlp.

Si tratta di un rifugio innovativo, ispirato ai principi dell’ecosostenibilità: costruito con materiali naturali di origine locale, per il riscaldamento utilizza una fonte di energia rinnovabile, geotermica.

Come per le antiche baite, l’elemento costruttivo prevalente è il legno locale: in questo caso, possiamo parlare di una reinterpretazione in chiave contemporanea della tipica baita di montagna.

L’intera struttura del rifugio Oberholz, infatti, è caratterizzata da travature lignee, lasciate a vista all’interno per donare alla geometria curvilinea un impatto spaziale ancor più deciso. Le zone intermedie, variabili in dimensioni e distanza, sono rivestite in pannelli di legno. La facciata esterna è in larice, mentre l’ossatura portante e il rivestimento interno sono in legno di abete rosso proveniente dalle foreste della Val d’Ega.

  • Gli interni - foto Günther Pichler
  • Gli interni del Rifugio Oberholz - foto Günther Pichler
  • Gli interni - foto Günther Pichler

Il design è modernissimo. Dal cuore del rifugio, 3 salette si sporgono come altrettanti rami verso l’orizzonte della Val d’Ega. Le loro grandi vetrate regalano un panorama a perdita d’occhio sulle montagne circostanti: dal Lagorai all’Ortles, dal Renon alle vette austriache. Meraviglioso lo spettacolo offerto dalla natura al tramonto.

A rendere unico il Rifugio Oberholz è proprio la sua architettura: le tre sale interne appaiono come accoglienti nicchie ritagliate nello spazio del ristorante, che invitano ad accomodarsi in un’atmosfera intima e raccolta. 

Una sosta golosa al Rifugio Oberholz

Molto curata l’offerta gastronomica che propone piatti della tradizione altoatesina e italiana oltre ad alcune ricette internazionali così da accontentare la clientela che arriva qui da tutto il mondo.

Tra i piatti da non perdere ricordiamo il tris di canederli, il risotto al pino mugo, i secondi a base di carni locali e, tra i dolci, il kaiserschmarren.

La cantina è ben fornita e ha un occhio di riguardo per le etichette regionali con interessanti divagazioni in Piemonte, Toscana e Austria.

  • Tagliere di formaggi tipici - foto Günther Pichler
  • Risotto al pino mugo - foto Günther Pichler
  • Rifugio-Oberholz-kaiserschmarren-foto-Paolo_Codeluppi.jpg

Una chicca diversa dal solito: l’Oberholz Spritz preparato con sciroppo di pino mugo fatto in casa, prosecco e soda.

Come arrivare al Rifugio Oberholz?

Il rifugio si può raggiungere a piedi oppure con la seggiovia Obereggen – Oberholz. Solitamente è aperto per da giugno a ottobre e da novembre ad aprile.

– A PIEDI

Per arrivare al Rifugio Oberholz è possibile salire a piedi percorrendo il sentiero che parte da Obereggen: la passeggiata dura indicativamente 1 ora e mezza e il percorso si sviluppa perlopiù nel bosco. Bisogna seguire il sentiero numero 18.

Da Predazzo, si può percorrere il sentiero 22 che in un’ora e mezza circa porta al Rifugio Oberholz. Infine, dal Passo di Pampeago si può arrivare all’Oberholz seguendo il sentiero 23.

– IN SEGGIOVIA

Quando gli impianti sono in funzione, si può arrivare al Rifugio Oberholz direttamente in seggiovia. L’impianto si trova a pochi passi dal rifugio e un’ascensore collega direttamente la stazione alla terrazza panoramica.

Chi scia, può raggiungere la seggiovia Oberholz da Obereggen, Pampeago e Predazzo. Chi non scia, può prenderla da Obereggen.

3 curiosità sul Rifugio Oberholz

  • Il progetto architettonico del Rifugio Oberholz ha ottenuto molteplici premi internazionali. Tra questi, il riconoscimento “Bar / Ristoranti / Hotel d’Autore 2017“. Un estratto delle motivazione: “La Giuria ha apprezzato la capacità del progetto di assicurare un eccellente inserimento nel paesaggio senza mai cedere al mimetismo e la cura nell’uso dei materiali locali come l’abete rosso e il larice.”
  • Nel 2020, il rifugio Oberholz è stato soggetto della nuova campagna d’immagine dell’Alto Adige destinata al pubblico italiano, austriaco, tedesco e svizzero (guarda il video su Youtube)
  • Il luogo è molto scenografico ed è anche stato scelto come ambientazione per le riprese del videoclip del brano “Magnifico difetto” del duo italiano Benji & Fede (guarda il video su Youtube).

Foto gentilmente fornite da Obereggen Latemar SpA (crediti fotografici riportati sotto le singole foto)Credits foto di copertina: Günther Pichler


Per informazioni

Per ogni ulteriore informazione vi invitiamo a consultare il sito del Rifugio Oberholz.