Tra i boschi dell’Alta Val Pusteria, poco distante dal centro di San Candido, il Naturhotel Leitlhof ha sviluppato un modello di ospitalità nel quale energia, ristorazione, benessere e mobilità vengono gestiti come parti di un unico sistema. L’obiettivo dichiarato dalla famiglia Mühlmann, che guida la struttura, è ridurre l’impatto ambientale senza rinunciare ai servizi normalmente associati a un albergo di fascia alta.
L’aspetto più interessante non risiede quindi in una singola soluzione “green”, ma nel tentativo di costruire una filiera locale che parte dai boschi e dal maso di proprietà, arriva in cucina e coinvolge anche il riscaldamento, gli spostamenti degli ospiti e le attività proposte durante il soggiorno.
Energia prodotta con il legno dei boschi di proprietà
Il cuore del progetto è una centrale termoelettrica alimentata a cippato, ottenuto dal legno proveniente dai boschi della famiglia. L’impianto consente di produrre contemporaneamente calore ed energia elettrica, riducendo la dipendenza da fonti esterne.
Secondo i dati comunicati dalla struttura, il Leitlhof sarebbe energeticamente autosufficiente e produrrebbe più energia rispetto al proprio fabbisogno. La stessa documentazione indica una riduzione delle emissioni di anidride carbonica da 85,5 a 12,2 chilogrammi per ospite a notte. Si tratta di numeri rilevanti, che vanno comunque letti tenendo presente che sono forniti dall’albergo e dipendono dai criteri utilizzati per il calcolo delle emissioni.
Dal 2019 la struttura dichiara una certificazione conforme ai criteri del Global Sustainable Tourism Council. Sul fronte dei riconoscimenti, il Leitlhof ha ottenuto il titolo di Europe’s Leading Green Hotel dei World Travel Awards per cinque anni consecutivi, dal 2021 al 2025, come confermato dall’archivio ufficiale del premio.

Camere in legno e vista sulle montagne della Val Pusteria
Il Naturhotel Leitlhof dispone di 67 camere, con superfici comprese tra 35 e 50 metri quadrati. Tutte hanno un balcone affacciato sulle montagne della Val Pusteria e sono arredate in stile tirolese, con un largo impiego di materiali naturali.
Negli interni trova spazio soprattutto il pino cembro, legno tradizionalmente utilizzato nelle abitazioni alpine e apprezzato per il profumo e per la sensazione di calore che restituisce agli ambienti. Le ampie vetrate mantengono inoltre un rapporto visivo costante con il paesaggio delle Dolomiti di Sesto.
ATTO Suites e Mühlhof: soggiornare fuori dall’hotel
Accanto alle camere tradizionali, la famiglia propone due soluzioni differenti. Le suite e gli appartamenti ATTO, situati nel centro di San Candido, sono rivolti a chi preferisce maggiore autonomia, pur mantenendo la possibilità di utilizzare alcuni servizi del Leitlhof. Gli ospiti possono raggiungere l’albergo con una navetta elettrica e accedere alla sua area benessere.
Il Mühlhof è invece il maso di proprietà della famiglia, immerso in un contesto più appartato. Ospita appartamenti indipendenti ed è anche il luogo dal quale proviene una parte delle materie prime utilizzate dal ristorante. Le due formule ampliano l’offerta, distinguendo il soggiorno nel centro del paese da quello più direttamente legato alla vita rurale e alla natura.

Montamont © Leitlhof
Una spa di 3.000 metri quadrati sulle Dolomiti di Sesto
L’Alpin Spa occupa una superficie di circa 3.000 metri quadrati. Le grandi vetrate si affacciano sulle Dolomiti di Sesto, portando il paesaggio all’interno delle aree dedicate al relax.
Gli spazi comprendono bio sauna, sauna al pino cembro, sauna finlandese, bagno di vapore, vasca idromassaggio e un onsen mantenuto a 40 °C. Sono presenti anche una piscina interna e una esterna, entrambe riscaldate durante tutto l’anno.
I trattamenti utilizzano prodotti naturali e biologici certificati e si ispirano alle essenze e alle pratiche del territorio alpino. Anche in questo caso la sostenibilità viene associata non tanto alla rinuncia ai servizi, quanto alla scelta dei materiali e dei prodotti impiegati.

Leitlhof ©bureaurabensteiner
La cucina di Markus Auer tra maso e Mediterraneo
La cucina è affidata allo chef Markus Auer, che combina ricette di matrice alpina con ingredienti e influenze mediterranee. Una parte delle materie prime arriva direttamente dal Mühlhof: ortaggi, erbe aromatiche coltivate nell’orto e carne dei bovini Angus allevati al pascolo.
Il menu segue la stagionalità e cambia in base alla disponibilità dei prodotti. La formula prevista per gli ospiti comprende una colazione a buffet, una merenda pomeridiana dolce e salata e una cena servita di cinque portate.
Il collegamento tra maso e ristorante è uno degli elementi più concreti del progetto: non tutti gli ingredienti possono evidentemente provenire dalla proprietà, ma la produzione interna permette di mantenere un rapporto diretto almeno con alcune delle materie prime principali.
Escursioni, bicicletta e sci nell’area delle Tre Cime
La posizione consente di raggiungere San Candido, il Parco Naturale Tre Cime e il comprensorio sciistico Tre Cime Dolomiti. Le attività cambiano secondo la stagione e vengono organizzate con guide alpine ed escursionistiche legate all’hotel.
Durante l’estate il programma settimanale comprende cinque uscite in bicicletta e quattro escursioni a piedi. In inverno vengono invece proposte quattro uscite settimanali, a piedi oppure con le ciaspole. Per gli spostamenti locali è disponibile una navetta elettrica, utilizzata anche per collegare il Leitlhof agli appartamenti situati nel centro di San Candido.

Leitlhof Tre Cime ©bureaurabensteiner