La Maratona dles Dolomites – Enel 2026 è pronta a tornare sulle strade dell’Alta Badia. Domenica 5 luglio andrà in scena la 39ª edizione di uno degli eventi più iconici del ciclismo amatoriale internazionale, con 8.000 ciclisti al via e un tema, Pax, che accompagnerà l’intera manifestazione.
La pace, per questa edizione, non è intesa soltanto come assenza di conflitto, ma come relazione, ascolto, fiducia e rispetto reciproco. Un messaggio che trova nella Maratona una traduzione concreta: migliaia di persone provenienti da Paesi diversi affrontano la stessa fatica, condividono gli stessi passi dolomitici e vivono la bicicletta come occasione di incontro.
Maratona dles Dolomites 2026: numeri da grande evento internazionale
L’edizione 2026 conferma il forte richiamo internazionale della manifestazione. Le richieste di partecipazione hanno superato quota 32.400, provenienti da 85 nazionalità diverse. Al via saranno rappresentate 78 nazionalità, con una distribuzione perfettamente equilibrata: 50% di ciclisti italiani e 50% stranieri.
Particolarmente significativo anche il dato sui debuttanti: circa il 53% dei partecipanti prenderà parte alla Maratona per la prima volta. La manifestazione prosegue inoltre nel percorso avviato per favorire una maggiore partecipazione femminile. Per il 2026 sono stati riservati circa 200 posti a gruppi composti esclusivamente da donne, contribuendo a portare la presenza femminile al 13,5%.

I ciclisti sopra Corvara e sotto il Sassongher ©Freddy Planinschek
I tre percorsi: Maratona, Medio e Sella Ronda
I tracciati della Maratona dles Dolomites – Enel sono ormai un classico del ciclismo. I partecipanti potranno scegliere tra tre percorsi:
Maratona: 138 chilometri e 4.230 metri di dislivello
Medio: 106 chilometri e 3.130 metri di dislivello
Sella Ronda: 55 chilometri e 1.780 metri di dislivello
A rendere unica l’esperienza è anche l’assenza di traffico motorizzato: per un’intera giornata le strade dei passi dolomitici saranno riservate ai ciclisti. Campolongo, Pordoi, Sella, Gardena, Giau, Falzarego e Valparola compongono un itinerario spettacolare nel cuore delle Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO, tra salite leggendarie, silenzio, natura e panorami di grande impatto.
Grandi campioni e ospiti attesi in Alta Badia
La Maratona dles Dolomites – Enel richiama ogni anno anche numerose personalità del mondo dello sport, dell’impresa, del giornalismo e dello spettacolo. Tra gli ospiti più attesi dell’edizione 2026 ci sarà Jorge Martín, campione del mondo MotoGP 2024.
Accanto a lui sono annunciati grandi nomi del ciclismo internazionale come Vincenzo Nibali, Paolo Bettini, Gianni Bugno, Elia Viviani, Alessandro Petacchi, Filippo Pozzato, Daniel Oss, Fabio Aru, Daniele Bennati e Alan Marangoni. La presenza sportiva sarà arricchita anche da campioni di altre discipline, tra cui Fabrizio Ravanelli, Manfred Mölgg, Mattia Casse, Alessandro Fabian, Yuri Chechi, Miro Tabanelli e Hervé Barmasse.
Saranno presenti anche alcuni medagliati delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, tra cui Dorothea Wierer, Federico Pellegrino, Giovanni Franzoni, Pietro Sighel, Davide Ghiotto e Arianna Sighel, a conferma del legame tra la Maratona e i grandi valori dello sport.
Una settimana di eventi per ciclisti, famiglie e appassionati
La Maratona dles Dolomites – Enel non è soltanto la gara della domenica. L’evento coinvolge l’Alta Badia per un’intera settimana, con appuntamenti pensati per partecipanti, accompagnatori, famiglie e territorio.
Dal 2 al 4 luglio il Maratona Village animerà San Leonardo, nel comune di Badia, trasformandosi nel punto d’incontro per ciclisti e appassionati. Tra stand, musica, talk, incontri, gastronomia e momenti di intrattenimento, il Village permetterà di entrare nel clima della manifestazione e scoprire novità legate al mondo della bicicletta, dell’alimentazione sportiva, dell’allenamento e del benessere.
Tra le iniziative collaterali spicca la Sunrise Coffee Ride, un tour guidato all’alba verso il Passo Gardena con cappuccino e cornetto in quota. Tornano anche le gite con i campioni locali e la Pinarello Ride. Grande attenzione sarà dedicata ai più piccoli, con la Maratona for Kids del sabato e uno spazio per bambini anche la domenica nella zona arrivo.
Venerdì alle 17.00 a Corvara debutterà inoltre l’After Ride DJ Set, aperitivo con musica organizzato insieme a Musixmatch e aperto a tutti.
Maratona Village: espositori, servizi e sostenibilità
Saranno 45 gli operatori presenti al Maratona Village 2026. Accanto a marchi storici legati alla manifestazione, entreranno nuovi espositori con prodotti e iniziative dedicate al pubblico.
Tra le presenze confermate ci saranno realtà come KASK, KOO, Enervit, Mapei, Selle Italia, Pinarello, Castelli, Enel e Technogym. Non mancheranno proposte gastronomiche e momenti di degustazione, con un’attenzione particolare ai sapori del territorio e ai prodotti pensati per accompagnare ciclisti e visitatori.
Confermati anche alcuni servizi molto apprezzati dai partecipanti, come il deposito bici gratuito, il servizio massaggi pre-gara in collaborazione con la scuola Fleming e lo shop ufficiale della Maratona, dove sarà possibile acquistare la collezione esclusiva realizzata con Castelli, KASK ed Eevye.
L’impegno verso la sostenibilità passerà anche dal Green Corner dedicato alla raccolta differenziata, dalla riduzione dell’utilizzo della plastica tradizionale e dal servizio shuttle per i visitatori.

Il Piatto Maratona 2026
Anche per questa edizione torna il Piatto Maratona, nato dalla collaborazione tra lo chef Manuel Mangutsch del ristorante Mumant ed Elena Casiraghi. Il piatto 2026 sarà a base di ravioli preparati con ingredienti del territorio, tra cui grano saraceno, ricotta locale, miele di montagna, aglio orsino e pinoli.
La proposta nasce per unire gusto, tradizione e attenzione alle esigenze nutrizionali degli atleti. Tra le novità del programma collaterale ci sarà anche un corso di cucina dedicato proprio alla preparazione del Piatto Maratona, insieme allo chef Manuel Mangutsch.
Pax raccontata dai bambini e dalla medaglia
Il tema Pax coinvolgerà anche i bambini delle scuole del territorio. Attraverso disegni ispirati alla bicicletta e alla Maratona, i più piccoli hanno raccontato il proprio significato di pace, tra amicizia, condivisione, libertà e speranza. Gli elaborati saranno esposti durante la settimana della Maratona in diverse località dell’Alta Badia e consultabili anche sul sito ufficiale della manifestazione.
Lo stesso messaggio sarà racchiuso nella medaglia consegnata a chi raggiungerà il traguardo. Realizzata dagli artigiani della Val Badia in legno d’acero, ogni medaglia sarà lavorata e colorata a mano con pigmenti minerali. Nessuna sarà uguale all’altra: le sfumature diverse diventeranno il simbolo dell’incontro tra culture, lingue, storie e passioni.
Maglia Castelli e gilet Carvico
La maglia ufficiale Castelli interpreta il tema Pax con un design moderno, caratterizzato dal logo bianco in evidenza e da una grafica dinamica con colori frammentati. Realizzata in tessuto Strada micromesh stretch ventilato, è pensata per offrire traspirabilità, comfort e vestibilità ottimale anche durante le lunghe ascese dolomitiche.
La collaborazione tra Castelli e Maratona dles Dolomites – Enel è stata inoltre prolungata per i prossimi cinque anni.
Per il sedicesimo anno consecutivo, Carvico realizza invece il gilet “made to fit” destinato ai partecipanti. Per l’edizione 2026 il colore scelto è un arancio vitaminico, mentre i tessuti Norway e Revolutional™ Eco by Carvico, prodotti con almeno il 70% di nylon rigenerato, confermano l’attenzione verso innovazione, performance e sostenibilità.
App, meteo in tempo reale e sicurezza
Tra le novità del 2026 ci sarà la nuova Maratona App, realizzata in collaborazione con Datasport. L’app raccoglierà tutte le informazioni utili sulla gara, con notifiche in tempo reale su eventi collaterali, meteo, sicurezza e comunicazioni importanti. Saranno disponibili anche tracking live degli atleti, mappe dei percorsi, risultati e news.
Confermata la partnership con iLMeteo.it, che garantirà un monitoraggio in tempo reale prima e durante la gara. Il meteorologo Lorenzo Tedici sarà in Alta Badia per fornire aggiornamenti su temperatura, vento e precipitazioni.
Sul fronte sicurezza, KASK presenta insieme alla Maratona il progetto “BE SAFE. BE COOL.”, pensato per promuovere una nuova cultura della prudenza in bicicletta, in particolare nei tratti di discesa. Dopo l’introduzione dell’obbligo della mantellina antipioggia, l’iniziativa rappresenta un ulteriore passo verso una maggiore consapevolezza dei ciclisti.
Il ruolo dei volontari e la diretta Rai
La Maratona dles Dolomites – Enel vive anche grazie al lavoro dei suoi volontari. Nel 2026 saranno oltre 1.500 le persone impegnate nella distribuzione dei pettorali, nella preparazione dei pacchi gara, nella gestione dei ristori, nel presidio del percorso e nell’organizzazione dell’arrivo.
L’evento sarà raccontato anche in televisione con sei ore di diretta su Rai 2, dalle 6.15 alle 12.00. Le immagini porteranno nelle case degli spettatori non solo la gara, ma anche la cultura ladina, i paesi dell’Alta Badia, le storie dei protagonisti e l’atmosfera della manifestazione. Il racconto sarà affidato a un team di 40 giornalisti e tecnici, con il commento tecnico di Davide Cassani e le interviste all’arrivo curate da Ettore Giovanelli.
Il ricordo di Alex Zanardi e Nazareno Balani
La 39ª Maratona dles Dolomites – Enel sarà anche un momento di memoria. Verrà ricordato Alex Zanardi, amico della Maratona e presenza indimenticabile sulle sue strade. La manifestazione ha collaborato più volte con le associazioni da lui fondate, Bimbingamba e Obiettivo3, condividendone i valori di inclusione, speranza e fiducia nelle possibilità di ogni persona. Anche quest’anno sarà presente al via un gruppo di atleti di Obiettivo3.
Un pensiero speciale sarà dedicato anche a Nazareno Balani, storico regista televisivo scomparso poche settimane fa, che per decenni ha raccontato il grande ciclismo italiano e ha contribuito a portare nelle case degli appassionati anche le emozioni della Maratona dles Dolomites – Enel.
Beneficenza: oltre 85.000 euro per tre progetti
La solidarietà resta uno dei pilastri della manifestazione. Per l’edizione 2026 sono state vendute 400 iscrizioni di beneficenza, con un ricavato di oltre 85.000 euro devoluto a tre realtà.
L’Associazione Gruppi “Insieme si può” Onlus/ONG sostiene il progetto “Tempi di Pace”, a favore di chi cura e salva vite umane nei conflitti e dei percorsi di riconciliazione in Congo e Bosnia. La Fondazione Nervo Pasini sostiene il progetto “CEP: La Cucina di Padova”, per garantire un pasto caldo quotidiano e una presenza stabile a chi vive in marginalità. La Fondazione Laureus Sport for Good promuove invece lo sport come strumento terapeutico per la prevenzione del disagio giovanile.
La Maratona dles Dolomites – Enel 2026 si prepara così a vivere una nuova edizione tra sport, paesaggio, inclusione e solidarietà. Il 5 luglio, sulle strade chiuse al traffico dei passi dolomitici, la bicicletta tornerà a essere non solo fatica e passione, ma anche simbolo di incontro, rispetto e pace.
Foto di copertina: Alex Faedda