C’è qualcosa di nuovo oggi in Alpago, anzi d’antico. È la rinnovata Locanda San Martino, insegna che dagli inizi degli anni ’50 anima la piazza dell’omonimo paese (San Martino, nel comune di Chies).

Le novità della Locanda San Martino

Rinnovata quasi in tutto, soprattutto nell’ambiente del bar, nelle camere della locanda (presto sarà pronto il primo piano, più avanti gli altri) e nella proposta culinaria che comunque non è stata snaturata, anzi.

La sua identità “antica” è stata preservata e valorizzata dal nuovo corso che vede come protagonisti lo chef Paolo Speranzon e il maître Alberto Zoppè, insieme alle sorelle Alice e Giulia Pedol, impegnate in cucina. Siamo quindi alla terza generazione poiché l’attività venne avviata dai nonni di Alice e Giulia e proseguita poi da mamma Norina e da zia Gabriella.

I giovani del quartetto puntano a dare lustro a quanto di buono fatto da chi li ha preceduti – il locale si è affermato come un punto di riferimento per la cucina tipica dell’Alpago, a cominciare dalle ricette a base di agnello – arricchendo la proposta in una chiave fresca e moderna.

Locanda San Martino in Alpago: il menu e la cucina

Ricordiamo subito che lo chef Paolo Speranzon è reduce da 16 anni ai fornelli stellati della Locanda San Lorenzo (a Puos d’Alpago) a fianco di un grande maestro qual è Renzo Dal Farra. Lungi da lui riproporre le stesse ricette realizzate lì: “Non lo farò sia per correttezza morale, sia perché qui a San Martino voglio presentare un qualcosa di alternativo”, ci ha detto. Ma è inevitabile che quanto appreso da una così alta scuola doni a ogni piatto raffinatezza e piacevolezza gustativa.

Il focus è sui prodotti locali, molti dei quali prodotti in proprio come le delicate carni dell’agnello d’Alpago (presidio Slow Food), i salumi e vari ortaggi, altri acquistati dagli artigiani della zona.

Non si tratta di un chilometro zero dai confini sbarrati, poiché nei piatti non sono rari gli accostamenti (meditati e mai azzardati) con materie prime di altre terre.

I piatti della Locanda San Martino

Tra i piatti, abbiamo assaggiato (e ci hanno entusiasmato) il Baccala mantecato con chips di polenta e tartare di gamberi rossi e il Salmone scozzese affumicato (dallo chef) con legna di faggio, panna acida e crostino di pane nero. A seguire il Pollo in saor con riso venere e peperone confit e l’eccellente Panino alla curcuma cotto al vapore con pastrami di manzo, maionese alla senape e cetriolo sottaceto fatto in casa e cappuccio marinato. E poi il Fegato grasso d’anatra con mostarda di cipolle di Tropea frutti rossi e pan brioche e i Ravioli alla ricotta con carbonara di montagna (pastin, porcini e tartufo nero dell’Alpago), Ovviamente, non abbiamo potuto rinunciare alle Costicine di agnello d’Alpago alla scottadito con patate al forno e bieta costa stufata.

I dolci li prepara Giulia con mano leggera e sensibilità: ottima la sua Meringa allo zafferano con gelato alla liquirizia e limone.

Cantina in crescita ma già di notevole spessore.


Locanda San Martino

Via Don Ermolao Barattin 23
32010 San Martino d’Alpago (Chies)
Telefono 334 139 0806
Email [email protected]
Sito web locanda-san-martino.it