L’Osservatorio Italiano del Turismo Montano di JFC ha pubblicato le classifiche ufficiali delle località più amate dell’inverno 2025/2026, fotografando le tendenze del turismo sulla neve italiano alla vigilia della stagione olimpica. I dati delineano una montagna in salute, capace di combinare qualità, sostenibilità e innovazione, ma soprattutto di valorizzare le destinazioni che sanno offrire esperienze autentiche, servizi d’eccellenza e un forte legame con il territorio.
Cortina d’Ampezzo: la regina delle Dolomiti e delle Alpi
Cortina d’Ampezzo si conferma la Destinazione Bianca dell’Anno e domina anche le categorie di località più famosa e più trendy. La Regina delle Dolomiti continua a rappresentare il simbolo dell’eleganza alpina italiana, con una combinazione unica di fascino, ospitalità e panorami mozzafiato.
In vista dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, la località ampezzana si prepara a un inverno di grandi eventi, nuovi investimenti e un’attenzione crescente alla sostenibilità ambientale e alla qualità dei servizi. Cortina è ormai un riferimento internazionale per chi cerca una vacanza che unisce sport, lifestyle e alta cucina tra le cime dolomitiche.
Madonna di Campiglio: eccellenza per famiglie e sciatori
Subito dietro Cortina si posiziona Madonna di Campiglio, che conquista più categorie di merito: è la località con le migliori piste, la migliore località family e quella con più servizi. La ski area trentina si distingue per la qualità dell’innevamento, la modernità degli impianti e la varietà dell’offerta turistica, in grado di soddisfare sciatori esperti, famiglie e sportivi alla ricerca di esperienze outdoor.
Il riconoscimento alla SkiArea Madonna di Campiglio come miglior demanio sciabile d’Italia conferma la destinazione tra le più complete e performanti dell’arco alpino.
Livigno: la più green e innovativa
Sul terzo gradino del podio troviamo Livigno, premiata come località più green d’Italia. La “Piccola Tibet” valtellinese si è imposta negli ultimi anni come modello di turismo sostenibile, puntando su mobilità elettrica, gestione energetica efficiente e valorizzazione delle produzioni locali.
Livigno è oggi una meta apprezzata per la qualità dell’aria, la vastità del comprensorio sciistico, lo shopping duty free e le tante opportunità di sport invernali, dal freeride alle ciaspolate. Un equilibrio perfetto tra tradizione alpina e innovazione.



Le altre destinazioni premiate
Tra le località che si sono distinte nel ranking JFC 2025/2026 spiccano anche Moena, eletta località più accessibile, e Courmayeur, riconosciuta per la migliore accoglienza alberghiera, grazie all’elevato standard delle strutture e all’attenzione al comfort dell’ospite.
Sul fronte dei demani sciabili, oltre a Madonna di Campiglio, emergono la Val di Fassa (premiata per il miglior rapporto qualità-prezzo), l’Alta Badia (migliore per la sicurezza), la Val Gardena (migliori piste) e il Cervino Ski Paradise, riconosciuto per la migliore garanzia di innevamento.
Le regine della neve italiane
La classifica JFC 2025/2026 conferma dunque un’Italia della neve sempre più variegata e competitiva, capace di offrire esperienze adatte a ogni tipo di pubblico: dal turismo sportivo di Campiglio alla raffinatezza di Cortina, fino alla sostenibilità di Livigno.
Un podio che racconta un Paese alpino in evoluzione, dove la Montagna Bianca Italiana si proietta verso il 2030 puntando su qualità, autenticità e innovazione.
L’Osservatorio Italiano del Turismo Montano JFC, punto di riferimento per enti turistici, operatori, media e amministrazioni locali
L’Osservatorio Italiano del Turismo Montano JFC raccoglie e analizza dati su tutto ciò che riguarda il turismo montano in Italia: flussi turistici, trend di mercato, comportamenti dei viaggiatori, andamento economico delle località sciistiche, sostenibilità, e performance delle destinazioni alpine.
Ogni anno pubblica report e classifiche – come quella delle “Destinazioni Bianche dell’Anno” – che vengono considerati un punto di riferimento per enti turistici, operatori, media e amministrazioni locali.
Foto di copertina: Cortina d’Ampezzo @Bandion