Sulle Dolomiti Bellunesi, gli impiantisti e gli operatori delle categorie commerciali legate al turismo invernale hanno dato vita a una protesta silenziosa. Sono stati infatti protagonisti di un inusuale flash mob che si è svolto questa mattina in contemporanea in diverse località della provincia.

Dalla Val di Zoldo alla Val Fiorentina, da Alleghe a Falcade, dalla Marmolada ad Arabba: i partecipanti hanno manifestato per far sentire la propria voce al governo visto il protrarsi della chiusura forzata, che ha messo in crisi l’intero settore economico legato al turismo invernale.

Nel pieno rispetto delle regole non c’è stato nessun assembramento: una protesta discreta, ma la richiesta è chiarissima.

Lavoro o ristori, la protesta degli impiantisti
Lavoro o Ristori: la protesta a Pecol – Foto: Val di Zoldo)

“Lavoro o Ristori”: la scritta è composta dai veicoli parcheggiati nel piazzale degli impianti di Pecol (Val di Zoldo, Ski Civetta). La scritta è visibile dall’alto: e, infatti, la RAI ha realizzato con il drone un video di tutte le ski area che hanno condiviso l’iniziativa.