fbpx

Vietato fare il bagno nel Lago Sorapis: entra in vigore l’ordinanza firmata dal sindaco di Cortina d’Ampezzo Gianpietro Ghedina che introduce il divieto di balneazione dal 1° agosto 2019 nel magnifico laghetto alpino, preziosissimo gioiello delle Dolomiti.

Le motivazioni del divieto

L’ordinanza ha il duplice obiettivo di salvaguardare la salute pubblica e la tutela ambientale del Lago di Sorapis.

Il Comune di Cortina d’Ampezzo, nel testo del provvedimento, spiega le motivazioni che ha portato all’istituzione del divieto: a partire dal magnifico colore delle sue acque.

1. Il colore del Lago Sorapis

Il lago è di origine glaciale: si alimenta con lo scioglimento delle nevi e del ghiacciaio del monte Sorapiss.

A rendere unico (e ormai famosissimo) il Lago Sorapis è il suo colore: questo specchio d’acqua ha infatti una colorazione azzurro opalescente unico al mondo.

Il colore peculiare del Lago Sorapis è dovuto proprio a particolarissime caratteristiche chimiche e batteriologiche dell’acqua, di origine naturale. È facile, quindi, capire quanto sia delicato l’ecosistema del Sorapis, e quanto sia doveroso tutelarlo e proteggerlo da comportamenti non rispettosi dell’ambiente.

2. La pericolosità del fondale

Nell’ordinanza del Comune di Cortina si legge inoltre che il fondale del Lago Sorapis, composto da sassi e pietre, non risulta visibile e potrebbe costituire un serio pericolo per l’incolumità delle persone. Senza contare che – com’è normale che sia in un lago alpino d’alta quota – non è previsto alcun servizio di soccorso balneare.

Quindi, fare il bagno nel lago Sorapis potrebbe sia compromettere il suo delicato ecosistema naturale sia essere pericoloso per la salute delle persone.

Dove si trova il Lago di Sorapis

Il Lago di Sorapis, situato a quasi 2000 metri di altitudine tra le Dolomiti bellunesi, vicino al Rifugio Vandelli, è uno dei più famosi delle Dolomiti.

Per la sua bellezza, il Lago di Sorapis è una delle mete più ambite e frequentate dai turisti. E sono tanti quelli che, soprattutto in estate, ne approfittano per tuffarsi e fare il bagno nelle sue splendide (e fragilissime) acque, senza pensare alle conseguenze di questo gesto.

Divieto di balneazione al Lago Sorapis: le multe ai trasgressori

Chi non rispetterà il divieto sarà punito con l’applicazione delle sanzioni previste: ovvero una multa da un minimo di € 25,00 ad un massimo di € 500,00.

Il compito di vigilare sul rispetto dell’ordinanza spetta agli organi di polizia e ogni altro agente di Polizia Giudiziaria abilitato dalle disposizioni vigenti.

Sul posto, la segnaletica indicherà il divieto di balneazione con appositi cartelli in italiano, inglese, tedesco, francese e il simbolo grafico di divieto balneazione.