Il cielo terso che ha caratterizzato queste giornate autunnali ha invitato molti escursionisti a salire in quota per godere dei magnifici colori che questa stagione sa regalare. Ricordando che è necessario essere prudenti, perché se è vero che è sempre bello frequentare la montagna, in questo periodo dell’anno bisogna prestare particolare attenzione ad alcuni aspetti: le ridotte ore di luce, ad esempio; gli sbalzi di temperatura tra zone al sole e in ombra e la possibile presenza di ghiaccio anche sui percorsi a bassa quota. Sulle cime, inoltre, è già arrivata qualche perturbazione nevosa.
Da tenere sempre a mente anche quelle raccomandazioni – ovvie, per alcuni; non così scontate, per altri – relative al meteo, alla scelta ponderata dell’itinerario e alla propria preparazione, in termini di allenamento e dimestichezza con l’ambiente montano e di attrezzatura da avere sempre con sé.
Attenzione ai tratti ghiacciati
In particolare, dal Soccorso Alpino e Speleologico del Friuli del Venezia Giulia arriva un appello: in queste belle giornate autunnali, è necessario fare attenzione ai tratti ghiacciati.
“Siamo nel pieno del periodo autunnale e finalmente le temperature si sono un po’ abbassate per avvicinarsi, almeno in questi giorni, alle medie stagionali”, esordiscono gli esperti del Cnsas.
“Nei prossimi giorni il cielo sarà ancora sereno e invitante per effettuare escursioni in montagna, occorre però ricordarsi di prestare molta attenzione alla scelta degli itinerari e considerare che il sole è molto più basso all’orizzonte, lasciando molti versanti in ombra e, anche tra quelli al sole, porzioni di terreno che possono rimanere ghiacciate, soprattutto in quota”.
Molti interventi del Soccorso Alpino: in Friuli, due incidenti mortali causati da probabili scivolate
Negli ultimi dieci giorni sulle montagne del Friuli Venezia Giulia ci sono stati due incidenti mortali, uno in Carnia e uno sul Monte Chiampon, causati da probabili scivolate. E alcuni interventi di soccorso che si sono protratti oltre il tramonto del sole.
Riportiamo dunque ancora una volta le raccomandazioni che ogni escursionista dovrebbe conoscere: “Pianifichiamo bene le nostre gite, la lunghezza del percorso e attrezziamoci adeguatamente con ramponcini, ramponi (dove le pendenze li richiedono), abbigliamento adeguato e cartine per orientarci. Se andiamo da soli lasciamo detto a qualcuno dove ci recheremo”.