Il Soccorso Alpino Dolomiti Bellunesi ha diramato un messaggio importante che riguarda il rischio di smottamenti e i pericoli oggettivi riscontrabili negli ambienti di montagna in queste particolari condizioni.

Questa estate 2022 è caratterizzata da temperature elevate e scarsità di regolari precipitazioni, ma con fenomeni temporaleschi molto intensi e localizzati. In questo contesto, bisogna evidenziare che lungo i sentieri e le vie ferrate si possono verificare, ancor più che in altre annate, smottamenti o cadute di sassi.

Particolarmente pericolosi per gli escursionisti sono i passaggi nei conoidi di ghiaia e sassi, lungo e sotto le pareti rocciose, su sentieri scoscesi e percorsi attrezzati.

Anche quando affrontata dall’escursionista con responsabilità, consapevolezza delle proprie possibilità fisiche, rispetto per l’ambiente naturale e per il prossimo, la montagna rimane pur sempre un ambiente austero e non privo di pericoli oggettivi e imprevedibili, ancor più in epoca di cambiamenti climatici. 

Impossibile è per chiunque prevedere e valutare la pericolosità di un sentiero o di un percorso attrezzato in caso di violenti fenomeni temporaleschi. Si consiglia vivamente di non affrontare tali itinerari in queste condizioni, evitando di camminare sotto pareti rocciose, in gole torrentizie, su nevai o su ghiaioni.

Nel caso delle vie ferrate, si ricorda che esse sono divise in gradi di difficoltà e vanno percorse in base alle proprie capacità e dotati di attrezzatura idonea e omologata.