scrivi qui cosa stai cercando
Eventi

Il Giro d’Italia sulle Dolomiti, mito da vivere

È iniziato il conto alla rovescia per l'arrivo della carovana rosa. I paesi sono pronti ad accogliere i ciclisti e gli appassionati. Apertura straordinaria degli impianti di risalita per raggiungere i passi dove i campioni delle due ruote si sfideranno tornante dopo tornante.

È iniziato il conto alla rovescia per l’arrivo della carovana rosa tra le Dolomiti. I paesi sono pronti ad accogliere ciclisti e appassionati, e gli impianti di risalita saranno eccezionalmente aperti per raggiungere i passi dove i campioni delle due ruote si sfideranno tornante dopo tornante.

I tapponi dolomitici, ovvero le salite che hanno fatto la storia del Giro d’Italia esaltando la forza fisica e mentale dei grandi ciclisti, autori di epiche imprese sui tornanti che si inerpicano sotto le vette. Ormai ci siamo, la carovana rosa è in avvicinamento e presto gli appassionati delle due ruote potranno assistere a uno spettacolo indimenticabile in uno scenario naturalistico da sogno. Ma anche divertirsi partecipando agli eventi che verranno organizzati nei paesi in occasione del passaggio del Giro.
Saranno tre le tappe che si svolgeranno in territorio dolomitico.

Mercoledì 24 maggio (Tirano – Canazei) La partenza sarà Tirano (in provincia di Sondrio) e l’arrivo a Canazei, in Val di Fassa. In mezzo 219 chilometri da percorrere tra salite impegnative (Aprica, Passo del Tonale e Passo del Giovo), discese e falsopiani. Si attraverseranno la Val di Fiemme (passando per Cavalese e Predazzo) e la Val di Fassa per tagliare il traguardo a Canazei dopo aver attraversato Moena e Pozza di Fassa.

Giovedì 25 maggio (Moena – Ortisei) La giornata clou, tutta da seguire con il fiato sospeso. Si partirà da Moena, in Val di Fassa, per affrontare in successione, senza tratti pianeggianti, Passo Pordoi, Passo Valparola, Passo Gardena e Passo Pinei. La strada per arrivare a Ortisei, in Val Gardena, sarà di “soli” 137 chilometri che però significheranno ben 4000 metri di dislivello con pendenze fino al 15%.

Venerdì 26 maggio (San Candido – Piancavallo) Per la prima volta nella storia del Giro la partenza sarà a San Candido, in Val Pusteria. Alle salite iniziali (Passo Monte Croce Comelico e Cima Sappada) e al passaggio in Comelico (Padola, Santo Stefano di Cadore) e a Sappada seguirà la discesa fino a Tolmezzo e poi la tappa proseguirà in Friuli toccando Sella Chianzutan e quindi Aviano e Piancavallo dove, dopo 191 chilometri, i ciclisti giungeranno all’arrivo.

PASSA IL GIRO, IMPIANTI APERTI:

Per il passaggio del Giro la Val di Fassa e la Val Gardena riapriranno alcuni impianti di risalita così da permettere al pubblico di arrivare comodamente in quota e gustarsi lo spettacolo nei punti più emozionanti, dove la salita si fa ardua e i ciclisti dovranno dare il massimo.

VAL DI FASSA: saranno in funzione la telecabina Canazei – Pecol, la funivia Pecol – Col de Rossi e la funivia Sass Pordoi.

VAL GARDENA: apertura straordinaria degli impianti Dantercepies/CIR per raggiungere il passo Gardena: dalle ore 13:30 alle ore 17 la cabinovia Dantercepies e seggiovia Cir apriranno in via eccezionale per il passaggio del Giro d’Italia.

Le strade in Val Gardena verranno chiuse al traffico circa 2 ore (intorno alle ore 14.30) prima dell’arrivo della carovana ad Ortisei. Si consiglia di raggiungere Ortisei entro le ore 15. Gli autobus di linea tra Ortisei e Selva Gardena circoleranno ogni 30 minuti (fino alle ore 15 circa).

Il tappone dolomitico: Moena – Ortisei

fonte foto e immagini: Giro d’Italia

Dolomiti Review è il local magazine scritto con il cuore, direttamente dal cuore delle Dolomiti.
➥ Seguici anche su instagram, facebook e su telegram per non perdere nessun aggiornamento!