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Giro d’Italia 2026, Alleghe protagonista del tappone dolomitico con l’arrivo ai Piani di Pezzè, dove trionfò Marco Pantani: tutto sull’evento

Alleghe torna sotto i riflettori del ciclismo italiano e internazionale. Il 29 maggio 2026, infatti, la località bellunese ospiterà l’arrivo della 19esima tappa del Giro d’Italia 2026, con traguardo in salita ai Piani di Pezzè, a quota 1456 metri, nel cuore delle Dolomiti e all’ombra del Monte Civetta

La conferma è arrivata durante la presentazione ufficiale della 109esima edizione del Giro d’Italia, andata in scena lunedì pomeriggio all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma. La corsa rosa scatterà l’8 maggio 2026 e farà tappa ad Alleghe venerdì 29 maggio, riportando nel Bellunese il fascino di uno degli eventi sportivi e mediatici più seguiti d’Italia.

Una tappa tutta bellunese da Feltre ad Alleghe

Quella del 29 maggio sarà una tappa interamente bellunese, con partenza da Feltre e arrivo ad Alleghe-Piani di Pezzè: una giornata decisiva, in cui molto probabilmente si deciderà il Giro 2026.

Il percorso misurerà 151 chilometri e si annuncia impegnativo e spettacolare, con una sequenza di salite che potrebbe risultare decisiva per la classifica generale.

Il tracciato prevede infatti il passaggio su alcuni dei valichi più iconici e duri del territorio: Passo Cereda, Duran, Staulanza, Giau e Falzarego, prima dell’ascesa finale verso i Piani di Pezzè. Proprio l’ultimo tratto promette scintille: si tratta di una salita conclusiva di 5 chilometri, con 470 metri di dislivello, una pendenza media vicina al 10% e punte massime del 15%. Numeri che rendono l’arrivo di tappa potenzialmente determinante e da vivere tutta d’un fiato.

Piani di Pezzè porta ideale del comprensorio sciistico più grande del Veneto

Alleghe e il Giro d’Italia, un legame che si rinnova

L’arrivo del Giro d’Italia 2026 riporta Alleghe al centro della scena rosa dopo molti anni. L’ultima volta in cui il paese fu sede di un arrivo di tappa risale infatti al 1975, quando a vincere fu il belga Roger De Vlaeminck. Più di recente, nel 2005, Alleghe aveva ospitato la partenza della 12esima tappa.

Per quanto riguarda invece i Piani di Pezzè, il precedente più noto risale al Giro d’Italia dilettanti del 1992, quando su queste salite si impose un giovane Marco Pantani, destinato poi a diventare uno dei simboli assoluti del ciclismo italiano. Un ricordo ancora molto vivo ad Alleghe e tra gli appassionati, anche perché d’estate questa ascesa continua a richiamare molti ciclisti desiderosi di sfidare una salita breve ma intensa.

Le Dolomiti bellunesi palcoscenico ideale per una tappa decisiva

Montagne, passi e salite impegnative fanno dell’alto Bellunese un territorio perfetto per ospitare una frazione chiave del Giro. A dominare la scena sono i paesaggi delle Dolomiti, patrimonio naturale di straordinario fascino, che offriranno ancora una volta immagini spettacolari al pubblico televisivo e agli appassionati di tutto il mondo.

Il Giro d’Italia rappresenta infatti una vetrina di eccezionale valore promozionale. Ogni anno l’evento raggiunge 200 Paesi e totalizza complessivamente circa 650 milioni di spettatori televisivi, confermandosi uno strumento unico per far conoscere i territori attraversati dalla corsa.

Nasce il nuovo Comitato di Tappa per coinvolgere il territorio

In vista dell’appuntamento del 29 maggio 2026, Alleghe si è già messa al lavoro. È stato infatti costituito il nuovo Comitato di Tappa, con l’obiettivo di coinvolgere il territorio, coordinare le iniziative collaterali e valorizzare al meglio l’impatto turistico e promozionale dell’evento.

Nel Comitato di Tappa sono presenti:

  • Danilo De Toni, sindaco del Comune di Alleghe
  • Sergio Pra, presidente di Alleghe Funivie
  • Morena Stefanon, consigliera comunale con delega allo Sport
  • Andrea Dal Farra, responsabile marketing di Alleghe Funivie
  • Elisa Calcamuggi, responsabile marketing DMO
  • Paolo D’Imperio, responsabile ufficio informazioni e accoglienza turistica di Alleghe
  • Enrico De Bona, referente rapporti con RCS

Il nuovo organismo lavorerà al fianco delle realtà locali, delle associazioni e delle aziende del territorio per costruire un programma capace di accompagnare la tappa con eventi e iniziative in grado di amplificare la visibilità di Alleghe e dell’intera area del Civetta.

Lo spettacolo del Giro d’Italia sulle Dolomiti

Il sindaco Danilo De Toni: “Una vetrina internazionale per Alleghe”

Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Danilo De Toni, che ha sottolineato il valore del risultato raggiunto e il lavoro condiviso con i diversi soggetti coinvolti.

“Un ringraziamento va fatto a RCS, alla Regione Veneto e alla Provincia di Belluno per aver scelto Alleghe come sede d’arrivo di tappa, e altrettanto alla Fondazione DMO Dolomiti per l’attività di gestione del progetto Grandi Eventi finanziato dal Fondo Comuni Confinanti”, ha dichiarato De Toni.

Il sindaco ha poi ricordato come Alleghe abbia visto transitare la carovana del Giro negli ultimi anni, coltivando il sogno di tornare sede di tappa: “Ora questo è diventato realtà e la comunità si sta mobilitando con entusiasmo per accogliere questo evento”.

De Toni ha inoltre spiegato che l’amministrazione comunale si è già attivata con la propria struttura, con le associazioni locali e con le aziende del territorio per garantire la migliore organizzazione possibile, proprio attraverso il Comitato di Tappa. E ha richiamato il ricordo dell’arrivo del 26 giugno 1992 ai Piani di Pezzè, vinto da Marco Pantani, ancora ben presente nella memoria collettiva e tra gli appassionati che ogni estate si cimentano su questa ascesa.

Per il primo cittadino, l’arrivo del Giro rappresenterà “una vetrina per farsi conoscere a livello internazionale e da chi ancora non ha avuto modo di apprezzare la bellezza del nostro territorio”.

Newspower.it – Altimetria della tappa

Alleghe Funivie: “Occasione unica per Alleghe e per tutto il Civetta”

Anche Sergio Pra, presidente di Alleghe Funivie e componente del Comitato di Tappa, ha rimarcato l’importanza strategica dell’evento.

La tappa del Giro d’Italia con l’arrivo ad Alleghe-Piani di Pezzè, in programma a fine maggio 2026, rappresenta un’occasione unica per Alleghe, per il Comprensorio Civetta e per l’intera vallata”, ha affermato.

Pra ha sottolineato come la carovana rosa arriverà nel cuore dell’area sciistica, offrendo a pubblico e media internazionali uno scenario straordinario anche in versione estiva. Alleghe Funivie investirà quindi nell’evento con iniziative collaterali e con una strategia mirata a valorizzare la visibilità che deriverà dalla tappa, promuovendo la destinazione sia nella stagione estiva sia in quella invernale.

Piani di Pezzè, oggi meta dello Ski Civetta e già amata dai ciclisti

Se in inverno i Piani di Pezzè sono una località innevata del comprensorio Ski Civetta, in primavera e in estate la strada che conduce all’arrivo di tappa è già frequentata dai primi appassionati delle due ruote. È proprio questa duplice identità, tra turismo montano, sport e paesaggio, a rendere ancora più forte il valore simbolico e promozionale della tappa del Giro d’Italia 2026.

L’arrivo in salita ad Alleghe non sarà soltanto un momento sportivo di altissimo livello, ma anche una straordinaria occasione per accendere i riflettori sul Bellunese, sulle Dolomiti e su una destinazione che si prepara a mostrarsi al mondo in una delle sue cornici più spettacolari.

Quando arriva il Giro d’Italia 2026 ad Alleghe

L’appuntamento da segnare in calendario è quindi venerdì 29 maggio 2026, quando la 19esima tappa del Giro d’Italia partirà da Feltre e si concluderà ad Alleghe-Piani di Pezzè. Sarà una giornata dal forte impatto sportivo, turistico e mediatico, destinata a riportare Alleghe tra le grandi protagoniste della corsa rosa.

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