Dal Soccorso Alpino arriva un richiamo alla massima prudenza rivolto a tutti coloro che si apprestano a fare escursioni in montagna.
In questi giorni di marzo, bisogna infatti prestare una doppia attenzione: di primo mattino il ghiaccio ricopre tutte le superfici, per poi lasciare il posto a neve sciolta e saponosa nelle ore più calde. In entrambi i casi il rischio di scivolata è molto alto.
Nell’ultima settimana si sono verificati purtroppo molti incidenti – anche fatali – e il Soccorso Alpino è stato impegnato in diversi interventi.
I consigli del Soccorso Alpino
Ramponcini (“catenelle”) solo su strade pianeggianti
Il Soccorso Alpino consiglia di indossare catenelle/ramponcini e dispositivi similari adattabili a tutte le calzature, solo su strade pianeggianti o con lieve pendenza.
Ramponi su ogni altro tipo di terreno in pendenza
In tutti gli altri tipi di terreno, è necessario utilizzare esclusivamente ramponi, abbinati ad opportuni scarponi, fissati e bloccati a dovere.
In alta quota, obbligatorio conoscere tecniche alpinistiche e usare piccozza e ramponi
A quote elevate, su percorsi più impegnativi, è d’obbligo conoscere le tecniche alpinistiche e la movimentazione in ambiente invernale e ghiacciato, con l’uso abbinato di piccozza e ramponi.
Il Soccorso Alpino raccomanda di posizionare sempre bene i piedi prima di avanzare lungo il percorso e non distrarsi.
Su neve sciolta i bastoncini aiutano nel mantenere l’equilibrio durante la camminata, ma non bastano a proteggere da eventuali cadute.
Lo scialpinismo su ripide pendenze gelate richiede massima attenzione ed esperienza, sia nelle tecniche di progressione in salita, che durante la discesa. L’invito è alla prudenza in tutte le situazioni.
