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Per la prima volta, le fototrappole del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi hanno ripreso un cucciolo di gatto selvatico: si tratta della prima riproduzione accertata di questo felino all’interno del Parco.

Nelle immagini, si vedono infatti una femmina di gatto selvatico con il suo piccolo.

La presenza del gatto selvatico nel territorio del Parco non è una novità: era stato ripreso da una fototrappola il 4 ottobre 2014, nel settore nord-orientale del Parco, nel bacino del torrente Maè. All’epoca, si trattava della terza segnalazione di questa specie in Veneto, la prima nella provincia di Belluno.

Da allora la specie è stata monitorata attraverso l’uso di fototrappole ma, fino ad oggi, non erano mai stati raccolti dati sulla sua riproduzione all’interno dei confini del Parco.

I risultati degli studi sul gatto selvatico nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi

Il gatto selvatico è al centro di uno studio pluriennale condotto dal Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi e dall’Università Ca’ Foscari Venezia.

Grazie a questa collaborazione è stato possibile acquisire per la prima volta prove certe della riproduzione di questa specie nel contesto del parco.

Nell’ambito di un progetto triennale di dottorato (Dottorato di ricerca in Scienze Ambientali, 34° ciclo, Università Ca’ Foscari di Venezia), la dottoressa Arianna Spada, sotto la supervisione del Prof. Stefano Malavasi, sta approfondendo la presenza e la distribuzione di questa specie, assai elusiva, all’interno dell’area protetta.

Grazie a questo progetto di ricerca, il numero di fototrappole installate è aumentato. Ciò ha consentito di rilevare, nelle scorse settimane, la prima riproduzione certa di gatto selvatico nel Parco, grazie alla foto di una femmina accompagnata dal suo piccolo.

gatto selvatico Parco Nazionale Dolomiti bellunesi
Gatto selvatico nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi – foto Arianna Spada

La foto è stata scattata nella parte orientale del Parco. I dati raccolti grazie anche alla collaborazione con i Carabinieri Forestali e attraverso progetto “Il sentiero dei lupi” stanno evidenziando una distribuzione sempre più ampia del gatto selvatico all’interno dell’area protetta, confermando l’espansione della specie rilevata anche da altri progetti di ricerca, condotti nelle prealpi bellunesi.

Le fototrappole, infatti, per la prima volta hanno immortalato tre cuccioli nati nell’area protetta. Leggi l’articolo dedicato.

La collaborazione tra Ente Parco e Università Ca’ Foscari

“Questo nuovo dato – ha dichiarato il Presidente del Parco, Ennio Vigne – è il frutto di una proficua e consolidata collaborazione con l’Università Ca’ Foscari Venezia e testimonia dell’impegno costante del Parco nell’ambito delle ricerche scientifiche, che costituiscono uno dei principali scopi istituzionali dell’Ente e sono realizzate grazie alla professionalità del personale interno, ad una fitta  rete di collaborazioni con Università e Istituti di ricerca italiani ed esteri e all’indispensabile supporto indispensabile del Reparto Carabinieri del Parco. 

Le ricerche e i monitoraggi ci consentono di raccogliere informazioni precise e aggiornate sul patrimonio naturale affidato alle cure del Parco, e sono la base sulla quale si fondano le attività di gestione e conservazione”.

“La conservazione della biodiversità dovrebbe essere il fine ultimo delle ricerche zoologiche e bio-ecologiche – ha dichiarato il prof. Stefano Malavasi, supervisore del progetto condotto dalla dott.ssa Arianna Spada – e tale obiettivo può essere raggiunto coniugando ricerca di base ed applicata, attraverso la collaborazione fra l’Università e gli enti territoriali preposti alla tutela e alla gestione del patrimonio naturale. Il lavoro che stiamo svolgendo, come Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica di Ca’ Foscari, assieme al Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, è un ottimo esempio di come la ricerca e lo studio possano essere poste al servizio del territorio e della Natura”. 

Nel 2019, la prima testimonianza documentata dei cuccioli di lupo nati all’interno del Parco

A proposito di fauna selvatica, risale alla fine di ottobre 2019 la prima documentazione fotografica della riproduzione del lupo avvenuta all’interno del Parco.

Cuccioli di lupo nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi
Cuccioli di lupo nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi
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