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Foliage sulle Dolomiti: tre idee tra laghi, boschi e sapori d’autunno

Paesaggio autunnale in Val Gardena foliage con maso e Dolomiti illuminate dal tramonto

L’autunno cambia il paesaggio un po’ alla volta. I boschi si accendono di giallo e rame, i laghi restituiscono immagini diverse delle montagne e le giornate più limpide invitano a camminare. Per vedere il foliage sulle Dolomiti non serve scegliere una sola meta: si può seguire l’acqua tra Auronzo e Misurina, cercare i colori dei boschi in Val Gardena oppure partire da Bolzano per una passeggiata fra vigneti e altopiani.

Lago di Antorno con le Tre Cime di Lavaredo sullo sfondo tra i colori autunnali delle Dolomiti
Lago d’Antorno, Dolomiti (BL) Veneto, Italy

Auronzo e Misurina: il foliage si specchia nei laghi

Nell’area delle Tre Cime di Lavaredo, i laghi permettono di osservare l’autunno da prospettive molto diverse. Il giro del lago di Auronzo, o lago di Santa Caterina, è un anello pianeggiante di circa 6 chilometri. Più in alto, il piccolo lago di Antorno si percorre con una breve passeggiata di circa 500 metri: nelle giornate limpide, le Tre Cime possono riflettersi nelle sue acque.

Da Antorno, Misurina dista circa 2 chilometri. Qui lo sguardo si allarga verso il Sorapis, il Cristallo e i Cadini, mentre la vegetazione lungo le rive aggiunge colore al panorama.

Chi preferisce pedalare può affrontare la ciclabile da Auronzo a Misurina, lunga poco meno di 22 chilometri e con circa 923 metri di dislivello. Attraversa la Val Ansiei e passa dalla Foresta di Somadida prima della salita finale: è un itinerario più impegnativo delle passeggiate attorno ai laghi, da valutare anche in e-bike. Percorsi e tappe sono descritti nell’approfondimento sul foliage tra Auronzo, Antorno e Misurina. dolomitireview.com

Val Gardena: boschi dorati e masi

In Val Gardena, ottobre porta toni dorati e ramati nei boschi e una luce più bassa sulle pareti dolomitiche. È un periodo da dedicare alle camminate, ma anche alla scoperta di una tradizione che accompagna la fine del raccolto: il Törggelen.

Nato dall’usanza contadina di assaggiare il vino nuovo dopo la vendemmia, il Törggelen riunisce attorno alla tavola castagne, piatti di stagione e prodotti dei masi. L’esperienza racconta così un altro aspetto del paesaggio autunnale: quello delle persone che lo coltivano e lo abitano. Nell’articolo dedicato alla Val Gardena tra foliage e Törggelen trovi anche un programma che, nell’ottobre 2026, collega Selva di Val Gardena ai masi della Valle Isarco. dolomitireview.com

Bolzano dall’alto. Foto: Thomas Rotting

Bolzano: dai vigneti alle vedute sulle Dolomiti

Per una giornata che unisca città e natura, Bolzano è una buona base di partenza. Nei dintorni, vigneti e boschi cambiano colore; poco più in alto si aprono vedute verso lo Sciliar e il Catinaccio.

Sul Renon, la Freud-Promenade collega Soprabolzano a Collalbo attraverso prati, boschi e piccoli insediamenti rurali. Si può organizzare la passeggiata usando funivia e trenino, senza prendere l’auto. Chi cerca un itinerario diverso può considerare il sentiero del Marterloch, fra San Genesio e la Val Sarentino, con il suo ponte sospeso sulla gola del rio Marter.

Al rientro, il Törggelen offre l’occasione di conoscere i vini e la cucina dei masi; mostre e concerti permettono di prolungare la visita in città. Le proposte sono raccolte nella guida all’autunno a Bolzano tra foliage, passeggiate ed eventi. dolomitireview.com

Prima di partire, conviene controllare il meteo, le condizioni dei sentieri e l’apertura di rifugi e masi: in autunno servizi e temperature possono cambiare rapidamente, soprattutto in quota.

Dolomiti Review è il local magazine scritto con il cuore, direttamente dal cuore delle Dolomiti.
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