Con settembre i boschi delle Dolomiti iniziano a tingersi d’oro. Tra Auronzo, Misurina e le Tre Cime di Lavaredo, l’autunno si scopre lungo facili passeggiate intorno ai laghi e itinerari da percorrere in bicicletta.
L’arrivo dell’autunno cambia progressivamente il volto delle Dolomiti Bellunesi. Le tonalità verdi dell’estate lasciano spazio ai colori più caldi del foliage e i laghi diventano punti di osservazione privilegiati, capaci di riflettere boschi e montagne creando scenari particolarmente suggestivi.
Nel territorio di Auronzo e Misurina, alle porte delle Tre Cime di Lavaredo, settembre offre diverse possibilità per vivere questo periodo dell’anno con ritmi più tranquilli: passeggiate semplici lungo le rive dei laghi, escursioni verso i rifugi e percorsi da affrontare in bicicletta o e-bike.
L’autunno rimane una buona stagione anche per raggiungere i rifugi, ma è consigliabile verificarne sempre l’effettiva apertura prima della partenza, perché alcune strutture possono anticipare la chiusura in vista dell’inverno.

Il lago di Auronzo e il suo anello di 6 chilometri
Tra le passeggiate più accessibili c’è il giro del lago di Auronzo, conosciuto anche come lago di Santa Caterina.
L’itinerario forma un anello pianeggiante di circa 6 chilometri, su un percorso sterrato e ben battuto, e permette di osservare da prospettive differenti le caratteristiche acque verde smeraldo del bacino artificiale.
Uno dei punti più riconoscibili è il ponte di Transacqua, dove le bandiere di numerosi Paesi accolgono chi percorre il lungolago. Proseguendo si incontra anche il ponte in legno che collega le due sponde, uno degli scorci più fotografici dell’itinerario.
A completare il paesaggio c’è la diga di Santa Caterina, con il suo notevole salto verso valle.
Lago di Antorno, le Tre Cime riflesse nell’acqua
Più piccolo e raccolto rispetto ai laghi di Auronzo e Misurina, il lago di Antorno si trova a 1.866 metri di quota.
È uno dei luoghi più suggestivi della zona soprattutto quando l’autunno comincia a modificare i colori della vegetazione: nelle sue acque possono infatti riflettersi le Tre Cime di Lavaredo, circondate dal paesaggio alpino.
Il giro completo del lago misura appena 500 metri ed è una passeggiata semplice e adatta a tutti. Il percorso attraversa ponticelli e passerelle e comprende alcuni spazi aperti con panchine, indicati per fermarsi a riposare o per una pausa all’aperto.
Il lago di Antorno è anche punto di partenza per diversi itinerari escursionistici. Da qui si può proseguire verso le Tre Cime di Lavaredo, affrontare l’anello del Monte Piana, dove rimangono numerose testimonianze della Grande Guerra, oppure dirigersi verso i Cadini di Misurina.
Dal lago di Antorno a Misurina
Dal lago di Antorno bastano circa 2 chilometri per raggiungere il lago di Misurina, uno dei luoghi più conosciuti delle Dolomiti Bellunesi.
Lo specchio d’acqua è circondato da alcune delle montagne più rappresentative della zona. Oltre alle Tre Cime, nel paesaggio entrano infatti Sorapis, Cristallo e Cadini, le cui sagome contribuiscono a creare uno scenario particolarmente spettacolare nelle giornate limpide.
L’autunno aggiunge un ulteriore elemento al panorama, con le tonalità della vegetazione che progressivamente cambiano e si riflettono nell’acqua.

In bicicletta dal lago di Auronzo al lago di Misurina
Per chi preferisce osservare il foliage pedalando, una delle possibilità è la ciclabile che collega il lago di Auronzo a quello di Misurina.
Il percorso misura poco meno di 22 chilometri e affronta un dislivello di circa 923 metri. Proprio per queste caratteristiche può essere interessante anche percorrerlo in e-bike.
La partenza è dal ponte di Transacqua, sul lago di Auronzo. Da qui il tracciato sterrato entra nella Val Ansiei, inizialmente senza affrontare salite particolarmente impegnative.
In questa prima parte la pendenza media è indicata intorno al 3,5% e per diversi tratti il percorso segue il corso dell’Ansiei.
La ciclabile è ben segnalata e i cartelli riportano la località raggiunta, il dislivello già affrontato e la distanza ancora da percorrere. Lungo il tragitto si incontrano inoltre diverse aree di sosta in legno, dotate di rastrelliere per le biciclette, panchine e tavoli, in alcuni casi riparati da tettoie.
Dalla Val Ansiei alla Foresta di Somadida
Procedendo verso Misurina si oltrepassa il ponte di Malon e si attraversano o raggiungono progressivamente Taiarezze, Giralba, Val Marzon, Ponte Argentiera, Pralongo e Palus San Marco.
Si arriva quindi alla Foresta di Somadida, a 1.136 metri sul livello del mare, caratterizzata dai grandi alberi d’alto fusto.
Da questo punto cambia anche il carattere dell’itinerario: le pendenze aumentano e comincia la parte più impegnativa della salita.
Superate Val Bona e il bivio per Misurina, il percorso raggiunge infine il lago nei pressi della chiesetta di Col de Varda, con la vista che si apre sull’acqua e sulle montagne circostanti.
Una volta arrivati a Misurina si può scegliere di proseguire in direzione delle Tre Cime di Lavaredo oppure ritornare verso Auronzo seguendo lo stesso itinerario dell’andata, questa volta approfittando prevalentemente della discesa.

L’autunno nelle Tre Cime Dolomiti
Laghi, boschi e percorsi ciclabili permettono di vivere questa parte delle Dolomiti anche fuori dai periodi di maggiore affluenza, seguendo una dimensione più lenta della montagna.
È la filosofia dello slow tourism promossa nell’area delle Tre Cime Dolomiti: un modo di scoprire il territorio privilegiando natura, paesaggio e attività all’aria aperta.
Auronzo, Misurina e le montagne che li circondano diventano così una destinazione interessante anche in settembre, quando i primi colori autunnali trasformano progressivamente boschi e rive dei laghi.
Informazioni: Consorzio Turistico Tre Cime Dolomiti, Via Corte 18, Auronzo di Cadore – tel. +39 0435 99603 – auronzomisurina.it