Il cielo dell’Alpago torna a riempirsi di forme e colori. Sabato 1 e domenica 2 agosto 2026 le rive del Lago di Santa Croce ospiteranno la terza edizione del Festival degli Aquiloni, manifestazione dedicata alle famiglie e agli appassionati del volo organizzata dal Comitato Alpago 2 Ruote & Solidarietà, dal Comune di Alpago e da Eventi Volanti.
L’evento si svolgerà in entrambe le giornate dalle 9.30 alle 18.30, offrendo al pubblico la possibilità di osservare da vicino le esibizioni degli aquilonisti professionisti e di partecipare alle attività didattiche rivolte ai più giovani.
La manifestazione è stata presentata venerdì 24 luglio a Palazzo Piloni, sede dell’Amministrazione provinciale di Belluno.
Aquiloni giganti in volo sulle rive del lago
Per due giornate gli aquilonisti professionisti porteranno in volo numerosi modelli statici, dai tradizionali aquiloni costruiti con le stecche alle più spettacolari strutture gonfiabili tridimensionali.
Alcuni degli aquiloni più grandi potranno superare i 400 metri quadrati di tessuto, trasformando il cielo sopra il Lago di Santa Croce in una grande esposizione aerea.
Accanto agli aquiloni saranno allestite anche installazioni a terra, con maniche a vento e oggetti animati dalle correnti d’aria. Forme, colori e movimenti contribuiranno così a creare uno spettacolo capace di incuriosire adulti e bambini.
Laboratori per costruire e far volare il proprio aquilone
Una parte importante del Festival degli Aquiloni sarà dedicata ai laboratori didattici per bambini e ragazzi.
Con il supporto degli esperti di Eventi Volanti, i partecipanti potranno costruire e personalizzare il proprio aquilone, imparando anche a ripararlo e a prepararlo correttamente per il volo.
Una volta terminato il lavoro, gli aquiloni potranno essere provati in un’area appositamente riservata, dove i ragazzi saranno assistiti dagli organizzatori.
L’attività vuole unire divertimento, creatività e manualità, favorendo allo stesso tempo la socializzazione tra i partecipanti.
Un evento che nelle prime edizioni ha richiamato migliaia di persone
Il Festival viene proposto per il terzo anno consecutivo dopo il successo delle prime due edizioni, che hanno registrato la partecipazione di migliaia di visitatori.
«Siamo felici di poter proporre per la terza volta, in stretta sinergia con il Comune di Alpago e con Eventi Volanti, una manifestazione che nelle prime due edizioni ha visto la partecipazione di migliaia di persone», ha spiegato Ennio Soccal, presidente del Comitato Alpago 2 Ruote & Solidarietà.
Una formula che trova nel paesaggio del Lago di Santa Croce e nelle caratteristiche del territorio dell’Alpago una cornice particolarmente adatta.

Presentazione terzo-festival degli Aquiloni in Alpago: da sinistra Alberto Peterle, Ennio Soccal e Enrico Busolin
Il sindaco Peterle: «Una manifestazione adatta al territorio e alle famiglie»
Anche il sindaco di Alpago, Alberto Peterle, ha sottolineato il valore dell’iniziativa per il territorio e per le famiglie.
«Il Festival degli Aquiloni è una manifestazione che si adatta bene al territorio, al nostro lago, alle famiglie», ha evidenziato il primo cittadino.
Peterle ha richiamato in particolare l’importanza dei laboratori nei quali i ragazzi potranno costruire, riparare e far volare gli aquiloni: un’occasione per sviluppare in modo divertente socialità e abilità manuali.
A Puos d’Alpago la mostra di Maria Meraglia
Il programma della prima giornata comprenderà anche un appuntamento artistico.
Sabato 1 agosto alle 17, nel Municipio di Puos d’Alpago, sarà inaugurata la mostra delle opere di Maria Meraglia, artista che ha realizzato la maglietta del Giro del Lago in programma il 16 agosto.
L’esposizione rimarrà visitabile fino a sabato 15 agosto.
Festival degli Aquiloni 2026: orari e informazioni
Il Festival degli Aquiloni si svolgerà sabato 1 e domenica 2 agosto, dalle 9.30 alle 18.30, sulle rive del Lago di Santa Croce, in Alpago.
La manifestazione proporrà aquiloni statici tradizionali, grandi strutture gonfiabili, installazioni animate dal vento e laboratori per bambini e ragazzi.