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Estate in Paganella 2026: storie, musica e incontri tra le montagne del Trentino

L’estate in Paganella 2026 propone un calendario di incontri, spettacoli, libri e racconti di montagna tra Dolomiti di Brenta, Molveno, Andalo, Fai della Paganella e Piana Rotaliana Königsberg

L’estate in Paganella 2026 diventa un viaggio tra natura, cultura, divulgazione scientifica e spettacolo. Da luglio a settembre, il territorio compreso tra le Dolomiti di Brenta, il lago di Molveno, Andalo, Fai della Paganella, Cavedago, Spormaggiore e la Piana Rotaliana Königsberg ospita un calendario di appuntamenti che invita a vivere la montagna non solo come meta di vacanza, ma come luogo da comprendere, ascoltare e raccontare.

Il programma estivo promosso da Visit Paganella intreccia incontri con autori, alpinisti, ricercatori e artisti, spettacoli nella natura, documentari, libri e momenti dedicati al rapporto tra uomo, ambiente e comunità. Tra i protagonisti più attesi ci sono anche Paolo Ruffini e Maurizio Lastrico, in un cartellone che unisce linguaggi diversi e nuove prospettive sul futuro della montagna.

Mountain Future Stories: la montagna racconta il futuro

Uno dei cuori dell’estate è Mountain Future Stories, rassegna che porta in Paganella incontri e racconti dedicati ai grandi temi del presente: cambiamento climatico, biodiversità, inclusione, viaggio, relazioni e rapporto tra uomo e natura.

Il primo appuntamento è in programma il 2 luglio a Spormaggiore con Giacomo Sartori, agronomo e scrittore, protagonista di Sillabario della Terra. Sarà un viaggio nel suolo e nei suoi equilibri invisibili, tra lombrichi, batteri e microrganismi, custodi di una biodiversità oggi sempre più fragile a causa dello sfruttamento delle risorse naturali.

Il 16 luglio a Cavedago, la ricercatrice e ornitologa Chiara Bettega guiderà invece il pubblico in Salire per sopravvivere: gli ecosistemi montani alla prova della crisi climatica. L’incontro sposterà lo sguardo verso foreste, rocce e ghiacciai per raccontare come il cambiamento climatico stia modificando gli equilibri della montagna e quali possibilità di adattamento si stiano aprendo.

Tamara Lunger, Alessandro Filippini e le storie di viaggio

La montagna sarà anche spazio di imprese, sogni e trasformazione personale. Il 5 luglio a Molveno, l’alpinista Tamara Lunger porterà in scena I sogni, i viaggi, le imprese di Tamara Lunger, condividendo il percorso che l’ha condotta dalle aspirazioni dell’infanzia alle grandi cime del mondo.

Il 17 luglio a Fai della Paganella, il giornalista Alessandro Filippini racconterà le grandi pagine dell’alpinismo con A tu per tu con la storia dell’alpinismo. Il tema del viaggio tornerà poi il 7 agosto a Spormaggiore con Rosario Fichera e Yanez Borella, protagonisti di Incontri, dedicato a cammini ed esplorazioni in territori remoti.

Borella firmerà anche Plaff – fino all’ultima goccia, documentario-testimonianza sugli effetti della crisi climatica in Africa orientale, in programma il 7 settembre a Molveno.

Inclusione, riscatto e rapporto con la natura

Nel calendario di Mountain Future Stories trovano spazio anche storie di inclusione e riscatto personale. Il 24 luglio a Molveno sarà proiettato La Cima, videoracconto del progetto Brenta Open, dedicato alla montagna accessibile.

Il 30 luglio, Wafaa Amer sarà ospite di un incontro sul libro Io sono Wafaa, scritto con Guendalina Sibona: una storia in cui l’arrampicata diventa strumento di affermazione personale e integrazione.

Il 31 luglio a Fai della Paganella sarà invece la volta di Per silenzio e vento, docufilm scritto da Matteo Righetto e diretto da Marco Zuin, dedicato al rapporto tra uomo e natura.

Libri, fragilità e nuovi inizi

Anche la letteratura avrà un ruolo importante nell’estate della Paganella. Il 9 luglio a Fai della Paganella, l’attivista Marta Sala presenterà Una casa per i gatti, un cuore per la vita, racconto autobiografico sulle esperienze di cura, fragilità e superamento delle difficoltà attraverso le storie di gatti accolti e accompagnati verso una nuova vita.

Il 13 agosto ad Andalo, Lorenza Gentile racconterà il romanzo La volta giusta, introdotta dal direttore delle Biblioteche Paganella, Matteo Paissan. Al centro del libro c’è una giovane donna chiamata a confrontarsi con sogni, aspettative e scelte di vita: un invito a uscire dai modelli prestabiliti per tracciare il proprio cammino.

Paolo Ruffini ad Andalo con “Presente”

Tra gli appuntamenti più attesi c’è lo spettacolo Presente di Paolo Ruffini, in programma il 14 luglio ad Andalo. L’attore porterà sul palco un lavoro che unisce ironia e riflessione, invitando il pubblico a riscoprire il valore delle relazioni autentiche e del tempo condiviso.

In un’estate che mette al centro ascolto, comunità e natura, lo spettacolo di Ruffini si inserisce come uno dei momenti più riconoscibili del programma culturale della Paganella.

Festival Orme 2026: il sentiero diventa dialogo

Dal 9 al 13 settembre a Fai della Paganella tornerà anche Festival Orme, giunto alla nona edizione. Il tema scelto per il 2026 è “Sentiero è dialogo”, un invito a riflettere sulle relazioni tra uomo, ambiente, scienza, comunità e territorio.

Il festival trasforma sentieri, boschi e spazi naturali in luoghi di incontro tra musica, teatro, parole e cammino. La presentazione dell’edizione 2026 si è svolta il 21 giugno, con appuntamenti dedicati al benessere, alla natura e alle famiglie: da Benessere e Naturopatia al laboratorio per bambini Tane e rifugi per folletti e altre creature fantastiche, fino a Essere Bosco, esperienza tra parole, musica e suoni pensata per raccontare ai più piccoli la vita nei boschi.

Foto @Filippo Frizzera

Solstizio d’Estate in Piana Rotaliana Königsberg

La proposta culturale collegata alla Paganella si è estesa anche alla Piana Rotaliana Königsberg con la 35ª edizione di Solstizio d’Estate, intitolata nel 2026 The Kids Are Alright. Il festival, che si è svolto tra fine maggio e giugno, ha portato spettacoli, teatro, musica e performance nei luoghi più caratteristici del territorio.

Il programma ha posto al centro il dialogo tra generazioni, il ruolo dei giovani e il confronto tra epoche e sensibilità diverse. Tra gli appuntamenti di rilievo, il monologo Sul Lastrico di Maurizio Lastrico a Mezzocorona e il concerto bluegrass dell’ensemble Blue Weed a Mezzolombardo.

Prima degli spettacoli sono state proposte anche visite guidate a palazzi storici, aziende agricole e luoghi simbolo della Piana Rotaliana, trasformando ogni appuntamento in un’occasione per scoprire il territorio.

Paganella, una montagna da vivere con rispetto

L’estate 2026 conferma la Paganella come una destinazione capace di unire vacanza, paesaggio e contenuti culturali. Visit Paganella valorizza un territorio che mette insieme la roccia delle Dolomiti di Brenta, l’acqua cristallina dei laghi di Molveno e Nembia, i borghi storici, i vigneti della Rotaliana Königsberg e la natura del Parco Naturale Adamello Brenta.

L’Azienda per il Turismo Dolomiti Paganella è stata la prima in Italia a diventare Società Benefit. La sua attività non si limita alla promozione turistica, ma punta anche alla tutela del territorio, seguendo una visione orientata a rispetto, equilibrio e responsabilità.

In questa direzione si inserisce anche il potenziamento della mobilità sostenibile: la Paganella è la prima destinazione in Trentino a sviluppare un sistema pensato per favorire gli spostamenti senza auto privata e rendere più semplice raggiungere le attrazioni del territorio.

Tra incontri, spettacoli, libri, cammini e riflessioni sul futuro della montagna, l’estate in Paganella 2026 invita a rallentare, ascoltare e guardare le Dolomiti con occhi nuovi.

Dolomiti Review è il local magazine scritto con il cuore, direttamente dal cuore delle Dolomiti.
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