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Estate 2026 in Trentino: in Paganella festival ed eventi tra cultura, natura e grandi ospiti

L’estate 2026 in Paganella prosegue con Mountain Future Stories e Orme – Festival dei Sentieri. Tra Molveno, Andalo, Spormaggiore e Fai della Paganella sono in programma documentari, incontri letterari, laboratori nel bosco, spettacoli e la desmontegada finale. Tra gli ospiti anche Giovanni Allevi, l’11 settembre con “Armonie Invisibili”

L’estate 2026 in Paganella prosegue con un ricco calendario di incontri, spettacoli, documentari ed esperienze all’aria aperta. Tra luglio e settembre, Mountain Future Stories e Orme – Festival dei Sentieri porteranno sul territorio scrittori, musicisti, esploratori e divulgatori, con appuntamenti dedicati alla sostenibilità, all’inclusione e al rapporto tra uomo e natura.

Dalle rive del lago di Molveno ai boschi di Fai della Paganella, passando per Andalo e Spormaggiore, gli eventi invitano a osservare la montagna attraverso prospettive differenti. Il programma estivo culminerà dal 9 al 13 settembre 2026 con il ritorno di Orme, quest’anno dedicato al tema “Sentiero è dialogo”.

Mountain Future Stories: gli appuntamenti dell’estate in Paganella

Tra la seconda metà di luglio e il mese di agosto torna protagonista Mountain Future Stories, il progetto che riunisce esperti, divulgatori e personalità della cultura contemporanea per riflettere sul futuro delle terre alte.

Il calendario affronta i cambiamenti climatici, la fragilità delle risorse naturali, l’inclusione, la crescita personale e il viaggio. Letteratura, cinema e testimonianze dirette diventano così strumenti per raccontare una montagna capace di accogliere, ispirare e trasformare.

A Molveno il documentario “La Cima”

Il 24 luglio a Molveno sarà presentato “La Cima”, documentario nato dal progetto Brenta Open. Il film propone una visione inclusiva della montagna, raccontata come uno spazio accessibile alle differenti abilità e alle storie personali di chi la frequenta.

Al centro si trova l’idea che l’esperienza in quota possa superare barriere fisiche e culturali, diventando occasione di incontro e partecipazione.

Wafaa Amer racconta l’integrazione attraverso l’arrampicata

Sempre a Molveno, il 30 luglio, Wafaa Amer presenterà il libro “Io sono Wafaa”. L’opera autobiografica ripercorre il suo cammino di integrazione e il rapporto con l’arrampicata, vissuta come strumento di riscatto e affermazione personale.

Il racconto unisce esperienze individuali e temi universali, mostrando come la montagna possa diventare un luogo nel quale ritrovare fiducia, libertà e nuove possibilità.

A Fai della Paganella il docufilm di Matteo Righetto

Il 31 luglio Fai della Paganella ospiterà la proiezione di “Per silenzio e vento”, docufilm scritto da Matteo Righetto e diretto da Marco Zuin.

L’opera indaga il rapporto tra uomo e natura attraverso immagini e riflessioni che invitano a rallentare, ascoltare e riscoprire il valore degli ambienti naturali.

Trekking nel Parco del Respiro. Ph. Tommaso Pini

Viaggi, sostenibilità e rinascita personale

Il programma di Mountain Future Stories riprenderà il 7 agosto a Spormaggiore con Rosario Fichera e Yanez Borella. Durante l’appuntamento intitolato “Incontri”, i due protagonisti racconteranno esperienze di viaggio accomunate dall’attenzione alla sostenibilità e all’inclusione.

I racconti condurranno il pubblico dalle montagne più remote del pianeta, dove l’acqua è diventata una risorsa sempre più rara, fino a un percorso di oltre 2.000 chilometri dalle Dolomiti all’Etna.

Il 13 agosto, al Life Park di Andalo, Lorenza Gentile presenterà invece “La volta giusta”, libro dedicato alla rinascita personale e alla ricerca della propria autenticità. Un incontro che porta nel calendario della Paganella una riflessione sul cambiamento, sulle scelte e sulla possibilità di trovare una direzione più vicina ai propri desideri.

Gli ultimi ghiacciai equatoriali nel documentario “Plaff”

Mountain Future Stories tornerà il 7 settembre a Molveno con Yanez Borella e il documentario “Plaff – Fino all’ultima goccia”.

Il film racconta un viaggio compiuto in solitaria e in autosufficienza attraverso l’Africa orientale, alla scoperta degli ultimi ghiacciai equatoriali. Attraverso una prova di grande resistenza fisica, Borella riflette sul valore dell’acqua, sulla fragilità degli ecosistemi e sulla necessità di tutelare le risorse naturali.

Hans Kammerlander_Montura_MFF 2022 ph. Mirco Perli

Orme 2026: il Festival dei Sentieri torna a Fai della Paganella

Dopo l’anteprima del 21 giugno, Orme – Festival dei Sentieri tornerà a Fai della Paganella dal 9 al 13 settembre 2026.

Il tema scelto per questa edizione è “Sentiero è dialogo”: cinque giornate durante le quali il cammino sarà interpretato come spazio di ascolto, conoscenza, scambio e relazione con la natura.

Escursioni, laboratori, incontri e spettacoli accompagneranno il pubblico alla scoperta del territorio, mettendo al centro il benessere generato dal movimento, dal bosco e dalla condivisione delle esperienze.

Dialoghi nel Bosco Bootcamp al Parco del Respiro

Cuore del festival sarà Dialoghi nel Bosco Bootcamp, ospitato per tutta la manifestazione nel Parco del Respiro di Fai della Paganella.

Il percorso unirà forest bathing, divulgazione scientifica e pratiche dedicate al benessere. Parteciperanno Antonio Brunori, dottore forestale, giornalista e segretario generale di PEFC Italia; Riccardo Rizzetto, dottore forestale e autore di Quello che le piante non dicono; la body coach Sara Compagni; Stefania Pinna, docente di Biologia ed esperta di ecologia affettiva ed ecopsicologia; e Massimiliano Corrà, guida certificata Forest Bathing CSEN del Parco del Respiro.

Tra i momenti di approfondimento è prevista la tavola rotonda “Il sentiero che ti fa stare bene: il bosco è un medico?”, durante la quale gli esperti si confronteranno sul rapporto tra alberi, salute e qualità della vita.

Nell’ambito di Dialoghi nel Bosco Lab, Gianni Vacchelli guiderà inoltre un laboratorio creativo dedicato alla montagna.

Giovanni Allevi presenta “Armonie Invisibili”

Uno degli ospiti principali di Orme 2026 sarà Giovanni Allevi, atteso l’11 settembre con “Armonie Invisibili”.

Il progetto del compositore, autore e direttore d’orchestra intreccia musica, natura e filosofia, creando un dialogo tra espressione artistica, pensiero e paesaggio.

La giornata del 12 settembre sarà invece animata da escursioni, laboratori sensoriali e attività diffuse sul territorio. In serata, al Paganella Fun Park, si terrà il concerto del cantautore Andrea Cerrato.

La Desmontegada chiude il Festival Orme

Orme si concluderà domenica 13 settembre con nuove attività immerse nella natura e con la tradizionale Desmontegada.

La sfilata delle mucche lungo le vie del paese sarà accompagnata da musica dal vivo e da un pranzo con i piatti della tradizione contadina. Un momento di festa che richiama il legame storico tra le comunità locali, l’alpeggio e il ritmo delle stagioni.

Il calendario estivo conferma così la volontà della Paganella di proporre una montagna da vivere non soltanto attraverso lo sport, ma anche mediante cultura, benessere, arte e conoscenza dell’ambiente. Un territorio che unisce le Dolomiti di Brenta, i laghi di Molveno e Nembia, i borghi storici e gli ambienti naturali del Parco Naturale Adamello Brenta.

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