L’escursione che porta al Rifugio Laresei dal Passo Valles è una passeggiata semplice, con poco dislivello in salita (200 metri in totale) e una durata di circa un’ora. Quindi, questa gita è adatta anche alle famiglie con bambini e a chi cerca un’escursione facile ma con un bel panorama.

Ad accoglierci alla meta, infatti, ci sono il rifugio Laresei (aperto in estate e in inverno) e una vista mozzafiato sulle Dolomiti: dal Pelmo al Civetta, al Mulaz e Focobon nel gruppo delle Pale di San Martino, al massiccio della Marmolada.

Escursione dal Passo Valles al Rifugio Laresei: informazioni pratiche

Partenza: Passo Valles (altitudine: 2030 metri slm)
Arrivo: Rifugio Laresei (altitudine: 2250 metri slm)
Dislivello: +220 metri 
Durata: circa 1 ora all’andata (e altrettanto al ritorno, dal rifugio Laresei al passo Valles).
Punti di appoggio: Rifugio Laresei, aperto in estate e in inverno
Mappa escursionistica Tabacco di riferimento: Pale di San Martino

La partenza dal passo Valles

Il punto di partenza per questa passeggiata è il passo Valles, che collega Veneto e Trentino. Il Valles segna infatti il confine tra le province di Belluno e di Trento: da una parte c’è Falcade (15 minuti dal passo), dall’altra San Martino di Castrozza (30 minuti dal passo).

Questa zona offre un paesaggio interessante e diversificato: oltre alle rocce delle Dolomiti, è possibile ammirare i porfidi del Lagorai, di Cima Bocche e Cima Juribrutto.

Sul Passo Valles è presente un parcheggio in cui è possibile lasciare l’auto (gratis, ma i posti sono limitati e in alta stagione conviene arrivare presto). Di fronte al parcheggio è presente un cartello ben visibile che indica la direzione da seguire per raggiungere il rifugio Laresei.

L’escursione al rifugio Laresei dal passo Valles

L’escursione che va dal passo Valles al Rifugio Laresei si svolge su un comodo sentiero: è una strada sterrata (chiusa al traffico delle auto) piuttosto larga e mai troppo ripida. La carrareccia sale dolcemente disegnando un percorso di circa 4 km tra il passo e il rifugio: ci vuole circa un’ora per percorrerlo in tutta calma.

Dal passo Valles si prende il sentiero 658, verso il rifugio Laresei (comunque ben segnato). A breve distanza dal punto di partenza si incontrano le casere di malga Predazzo.

Proseguendo, ci troviamo circondati da pendii erbosi – dove in estate pascolano liberi i cavalli – e ammiriamo i colori scuri del porfido, mentre le vette del Focobon ci seguono con lo sguardo.

Dopo una leggera salita, si arriva a forcella Predazzo, crocevia di sentieri. Qui infatti si vedono la traccia che scende dalla funivia del Col Margherita (passo San Pellegrino), il sentiero che va al Lago Cavia e quello che prosegue verso il rifugio Laresei, ormai vicinissimo. In forcella la vista si apre improvvisamente, mostrando un magnifico panorama sulle Dolomiti.

Continuando a sinistra, dopo pochi minuti, arriviamo quindi al rifugio Laresei, la meta di questa facile e piacevole passeggiata.

Il Rifugio Laresei si trova a 2250 metri di altitudine, in una posizione soleggiata e con un bellissimo panorama a 360°. Da qui si ha una visione d’insieme su molte vette delle Dolomiti: la Civetta, il Pelmo, l’Antelao e le Dolomiti ampezzane (dal Sorapiss alle Tofane). Non solo: da un lato si ammirano le Pale di San Martino, con il Mulaz e il Focobon in primo piano, dall’altro il massiccio della Marmolada, con le Cime d’Auta e le cime d’Ombrettola. Si vede poi il versante del passo San Pellegrino, con la conca di Fuciade e gli impianti del Col Margherita.

Al Laresei troverete un’ampia terrazza e un’attrezzata area giochi all’aperto per i bambini. Vi consigliamo di provare la cucina del rifugio, che propone gustosi piatti tipici come il tris di canederli e gli gnocchi ripieni al formaggio Puzzone di Moena.

Per ritornare al passo Valles si segue lo stesso percorso dell’andata: in meno di un’ora ci si trova di nuovo al punto di partenza.