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Malga Nemes e Coltrondo: splendida escursione invernale dal passo Monte Croce, tra Comelico e Alta Pusteria

Un’escursione ad anello a cavallo tra Comelico e Alta Pusteria, appagante e panoramica: è quella che dal passo Monte Croce Comelico porta a Malga Nemes e Malga Coltrondo. Un itinerario consigliato anche in inverno, dato che i due ristori sono aperti pure in questa stagione.

Il percorso è agevole e si snoda su traccia larga e ben battuta, che anche negli inverni in cui la neve scarseggia riesce a regalare bellissimi scenari (e dove di solito una coltre bianca non manca).

Escursione a malga Nemes e Coltrondo dal passo Monte Croce

L’escursione inizia sul passo Monte Croce (Kreuzbergpass, in tedesco), che collega il Comelico all’Alta Pusteria. Il punto di partenza può essere quindi raggiunto sia dal Veneto sia dall’Alto Adige. I paesi più vicini sono Padola, da un lato, e Sesto, dall’altro.

In cima al passo è disponibile un parcheggio (a pagamento), in cui lasciare l’auto. Se disponibili, provate a utilizzare i mezzi pubblici che collegano Padola e Sesto al passo Santa Croce così da muovervi in modo più sostenibile.

L’itinerario da compiere è uno spettacolare giro ad anello a cavallo tra Veneto e Alto Adige che tocca due malghe: Nemes prima e Coltrondo poi, situate alla medesima altitudine e non distanti tra loro. Il percorso ha una lunghezza di circa 12 chilometri e un dislivello in salita (contando i saliscendi) di circa 400 metri.

– Partenza (1636 metri slm)

Dalla cima del passo Monte Croce ci si incammina seguendo le chiare indicazioni per malga Nemes (cartelli in legno), sul versante opposto rispetto alle piste da sci.

Alla prima curva, a lato del sentiero, si incontra una piccola chiesetta, intitolata a San Michael. Più avanti si potranno scorgere le bunker e opere difensive costruiti verso la fine degli anni ’30 e i cippi dell’antico confine datato 1753 (che vi racconteremo in una pagina dedicata, perché da poco è stato inaugurato un sentiero a tema).

Si prosegue salendo dolcemente su traccia sempre larga e comoda, fino ad attraversare una prateria: in estate, questo tratto è caratterizzato da zone paludose da superare agevolmente grazie a passerelle di legno.

In inverno, qui si dipana un percorso di sci da fondo: attenzione a non calpestare la traccia preparata per i fondisti (adeguatamente segnalata)!

– Malga Nemes (1877 metri slm)

Superato questo tratto pianeggiante, si prosegue guadagnando un po’ di dislivello, mentre scorgiamo in lontananza la malga. Un ultima salita più marcata ci porta alla prima meta: l’assolato alpeggio in cui si trova malga Nemes, collocata su un balcone naturale con un affaccio panoramico eccezionale sulle Dolomiti di Sesto e del Comelico.

Un pit-stop per rifocillarsi all’interno o sul terrazzo (assaporando con calma anche il panorama) è sempre consigliato, soprattutto se avete la fortuna di percorrere questo itinerario in un giorno di quiete.

Da malga Nemes si riparte puntando verso malga Coltrondo: la traccia attraversa i prati dell’Alpe di Nemes e poi si infila nel bosco, superando il torrente con un piccolo ponticello di legno e poi risalendo tra gli alberi.

– Malga Coltrondo

Arriviamo a malga Coltrondo dall’alto, intravedendo prima la stalla e poi l’edificio che accoglie l’argiturismo. Si tratta di un insediamento antichissimo (con Alle spalle di malga Coltrondo svetta il Col Quaternà con la sua caratteristica forma piramidale. Anche questa malga è aperta in inverno e offre una piccola terrazza con vista che invita alla sosta. Il posto giusto per gustare un buon piatto tipico, servito in un ambiente rustico e accogliente.

Per tornare al punto di partenza, da malga Coltrondo si scende verso il passo Monte Croce, ricongiungendosi quindi al punto iniziale di questa escursione.

Variante (180 metri slm)

Segnaliamo un’interessante variante alla classica escursione, che può essere percorsa anche in senso opposto, quindi dirigendosi prima a malga Coltrondo e poi a malga Nemes, sempre partendo dal passo Monte Croce. In questo caso, sulla via del ritorno, è consigliata una deviazione che allunga il giro ma completa il giro delle malghe perché prevede una sosta aggiuntiva. Tra malga Nemes e il passo Montecroce si trova infatti Malga Klammbach (calcolare 1 ora da malga Nemes e un’ora per tornare al passo).

Foto dell’escursione invernale per arrivare a Malga Nemes e Coltrondo

PRUDENZA IN MONTAGNA – Il percorso è solitamente battuto quindi dei buoni scarponcini da trekking con dei ramponcini possono essere sufficienti. Se la nevicata è molto recente, allora le ciaspole potrebbero essere la soluzione migliore (leggi qui la guida per scegliere le ciaspole migliori).

Prudenza in montagna

⚠️ Raccomandiamo sempre la massima attenzione e la preparazione adeguata per affrontare con PRUDENZA ogni escursione. Rispettiamo tutti le raccomandazioni del Soccorso Alpino: prima di approcciarci ad un'uscita in montagna è fondamentale consultare i bollettini meteo e valanghe, studiare in modo approfondito le caratteristiche dell’itinerario sulla mappa escursionistica, valutare con consapevolezza il proprio livello di allenamento e utilizzare sempre equipaggiamento e attrezzatura adeguati. Prima di partire per un'escursione è bene informarsi presso gli uffici turistici locali e contattare i rifugi della zona per avere notizie aggiornate sulla percorribilità dei sentieri.

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