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Alta Badia, alla scoperta della cultura ladina tra rifugi, pasticceria e tradizioni

Quattro protagonisti di Nos Ladins – Noi Ladini in Alta Badia, tra cui un pasticcere in divisa e una decoratrice con una composizione floreale, davanti a un edificio in legno

Dodici appuntamenti da dicembre 2026 a marzo 2027 per conoscere la vita nelle Dolomiti attraverso quattro protagonisti del territorio. Tra le esperienze anche un viaggio dietro le quinte degli impianti sciistici

Conoscere una località di montagna significa anche incontrare le persone che la abitano, scoprire i loro mestieri e ascoltare storie che difficilmente trovano spazio nei consueti itinerari turistici. È questa l’idea alla base di Nos Ladins – Noi Ladini, il progetto che torna in Alta Badia nell’inverno 2026/27 con un calendario di incontri dedicati alla cultura e alle tradizioni della valle.

Dal 18 dicembre al 18 marzo sono in programma dodici appuntamenti, durante i quali i partecipanti potranno entrare in una pasticceria, scoprire il lavoro necessario per preparare le piste da sci, realizzare decorazioni con materiali naturali oppure ascoltare i racconti di chi ha vissuto in prima persona lo sviluppo del turismo sulle Dolomiti.

Quattro i protagonisti di questa edizione: Evelin, Luigi, Hannes e Moritz, ciascuno legato a un aspetto diverso della vita in Alta Badia. Tre di loro hanno già partecipato al progetto, mentre la novità dell’inverno è rappresentata dal laboratorio creativo di Evelin.

Evelin: decorazioni naturali e creatività

Nata e cresciuta a San Vigilio di Marebbe, Evelin vive oggi a Badia, dove gestisce con la famiglia un piccolo albergo. Accanto all’attività ricettiva coltiva la passione per i fiori, l’allestimento degli ambienti e la realizzazione di decorazioni. Nel tempo libero ama frequentare la montagna e si interessa al mondo del vino come sommelier.

Durante gli incontri all’Hotel Gran Ander mostrerà ai partecipanti come creare una decorazione per la casa utilizzando materiali naturali, dalla scelta degli elementi alle tecniche per assemblarli.

Il laboratorio prevede un’attività pratica e ciascuno potrà portare con sé l’oggetto realizzato. È un’esperienza aperta anche alle famiglie, con la possibilità di partecipare per i bambini a partire dai sei anni.

Date: 18 dicembre 2026, 15 gennaio e 19 febbraio 2027.

Orario: dalle 15.00 alle 17.00.

Luogo: Hotel Gran Ander, Badia.

Gran Risa in Alta Badia - foto Dolomiti Review

Luigi: come si preparano le piste da sci e si lavora con i gatti delle nevi

Cosa succede sulle piste quando gli sciatori tornano a valle? Come funziona la produzione di neve programmata e quanto lavoro serve per garantire la preparazione dei tracciati?

A queste domande risponderà Luigi, originario di Badia e impegnato professionalmente nel settore degli impianti a fune e delle energie rinnovabili. Appassionato di bicicletta e di caccia, mantiene anche nel tempo libero uno stretto rapporto con l’ambiente montano.

Gli incontri permetteranno di conoscere da vicino il lavoro dei battipista e salire a bordo di un gatto delle nevi, approfondendo gli aspetti tecnici e organizzativi della gestione di un comprensorio sciistico.

L’ultimo appuntamento, previsto per marzo, sarà dedicato anche alla visita del nuovo impianto di risalita di Badia.

Un’occasione per osservare una parte della montagna invernale normalmente poco conosciuta dai turisti, ma essenziale per il funzionamento delle aree sciistiche.

Date: 19 gennaio, 16 febbraio e 16 marzo 2027.

Orario: dalle 16.00 alle 18.00.

Ritrovo: stazione a valle dell’impianto La Crusc 1, Badia.

L’esperienza è consigliata agli adulti.

Pane tradizionale appena sfornato durante la Festa del Pane a Badia, in Alta Badia.

Hannes: i segreti della pasticceria ladina

La gastronomia è uno degli elementi attraverso i quali si tramandano le tradizioni di un territorio. In Alta Badia anche la pasticceria conserva ricette e preparazioni legate alla storia della valle, accanto a interpretazioni più personali.

A raccontare questo mondo sarà Hannes, che ha iniziato a lavorare in pasticceria a soli 15 anni, formandosi successivamente negli alberghi dell’Alta Badia.

Durante gli incontri illustrerà le tecniche di preparazione, i piccoli accorgimenti del mestiere e il modo in cui ingredienti semplici possono trasformarsi in dolci della tradizione locale.

Il percorso comprenderà sia ricette tipiche della valle sia creazioni personali del pasticcere, offrendo ai partecipanti la possibilità di approfondire un aspetto della cultura gastronomica ladina.

Date: 21 gennaio, 25 febbraio e 18 marzo 2027.

Orario: dalle 15.00 alle 17.00.

Luogo: Residence Costes.

Moritzino Alta Badia

Moritz: sessant’anni di ospitalità sulle Dolomiti

La storia del turismo in Alta Badia è strettamente legata a quella delle famiglie che, nel corso dei decenni, hanno contribuito allo sviluppo dell’ospitalità in montagna.

Tra queste figure c’è Moritz, che sessant’anni fa ha aperto un rifugio – il Moritzino – ancora oggi frequentato da sciatori ed escursionisti provenienti da tutto il mondo.

È stato inoltre uno dei fondatori della Maratona dles Dolomites-Enel, la manifestazione ciclistica che negli anni è diventata uno degli appuntamenti più conosciuti delle Dolomiti.

L’esperienza comincerà alla stazione a valle del Piz La Ila, da dove i partecipanti saliranno in ovovia insieme a Moritz fino al rifugio.

Qui il racconto ripercorrerà l’evoluzione dell’accoglienza in quota, i cambiamenti del turismo e gli episodi di vita legati alla baita, attraverso la testimonianza diretta di chi ha attraversato diverse stagioni della storia della valle.

L’incontro terminerà con un aperitivo.

Date: 27 gennaio, 24 febbraio e 3 marzo 2027.

Orario: dalle 10.00 alle 12.00.

Ritrovo: stazione a valle dell’ovovia Piz La Ila.

Il biglietto dell’impianto di risalita non è compreso nella quota di partecipazione.

Quanto costano gli incontri e come prenotare

Le attività di Nos Ladins – Noi Ladini si svolgono in lingua italiana e tedesca e prevedono un numero limitato di partecipanti.

Per i possessori dell’Alto Adige Guest Pass, le tariffe indicate sono:

  • 25 euro per adulti e ragazzi dai 13 anni.
  • 15 euro per i bambini dai 6 ai 12 anni che partecipano al laboratorio di Evelin.

Le quote comunicate si riferiscono ai possessori del pass; non sono specificate le tariffe per chi ne è sprovvisto.

La prenotazione è obbligatoria e deve essere effettuata entro il giorno precedente l’appuntamento, attraverso il sito www.altabadia.org oppure presso gli uffici turistici dell’Alta Badia.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare gli uffici turistici ai numeri 0471 836176 e 0471 847037 oppure scrivere a [email protected].

Un modo diverso di conoscere l’Alta Badia

Al di là delle attività proposte, l’aspetto più interessante del progetto è la possibilità di entrare in contatto con persone che rappresentano esperienze e generazioni differenti.

Dalla gestione delle piste alla cucina, dall’artigianalità alla storia dei rifugi, gli incontri mostrano come la cultura ladina continui a esprimersi attraverso il lavoro quotidiano e la trasmissione delle conoscenze.

Una prospettiva che aggiunge qualcosa alla tradizionale vacanza sulla neve: non soltanto frequentare un territorio, ma provare a comprenderne più da vicino l’identità.

Dolomiti Review è il local magazine scritto con il cuore, direttamente dal cuore delle Dolomiti.
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