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Oltre Cento e una notte da vivere a Cortina per gli Angeli contro il Coronavirus.

La comunità di Cortina d’Ampezzo in questi mesi ha raccolto e donato oltre 100 mila euro per l’acquisto di strumentazioni a favore delle strutture sanitarie della provincia di Belluno e del territorio.

Ma la solidarietà non finisce qui: Cortina concretizza la propria riconoscenza anche nei confronti di tutto il personale sanitario nazionale impegnato nei reparti Covid con un gesto simbolico da parte dei suoi operatori turistici. 

L’iniziativa “Cortina per gli Angeli del Coronavirus”

Cortina, in collaborazione con diverse realtà turistiche del territorio che hanno dato la propria adesione, apre le proprie porte al personale sanitario che si è speso per gli altri durante l’emergenza sanitaria, offrendo gratuitamente pernottamenti ed altre attività da svolgere tra le splendide Dolomiti.

Hotel, ristoranti stellati, Guide Alpine, scuole sci e noleggi hanno, infatti, messo a disposizione dei sanitari che si sono spesi per gli altri durante l’emergenza sanitaria non solo pernottamenti, ma anche pranzi, cene, attrezzature, uscite guidate e diverse attività all’aperto. Qui è disponibile l’elenco completo delle strutture aderenti.

Alle notti in bianco vissute combattendo al fianco dei malati si sostituiscono, dunque, le giornate di riposo tra la natura delle Dolomiti. Allo slalom tra le corsie di ospedale, il ritmo lento dei passi sui sentieri o le pedalate in mountain bike. Del resto, Cortina è la meta ideale per una vacanza all’insegna della salute e del benessere e per la prossima estate la rinomata località alpina punta proprio sul concetto di Medical Wellness.

«Cortina, i suoi operatori turistici, i suoi cittadini e le sue associazioni, dopo aver fornito con il cuore il proprio supporto alle strutture sanitarie in molteplici forme, a esempio attraverso donazioni dirette e raccolte fondi» ha dichiarato il Sindaco Gianpietro Ghedina «ringrazia con un gesto simbolico di profonda riconoscenza chi con professionalità e spirito di abnegazione ha reso un servizio altissimo alla popolazione, curando e dando conforto ai malati di Coronavirus nelle ore più buie di questa emergenza».

INFORMAZIONI PRATICHE SULL’INIZIATIVA DEDICATA AL PERSONALE SANITARIO “CORTINA PER GLI ANGELI DEL CORONAVIRUS”

DURATA

La durata dell’iniziativa va dall’estate 2020 fino alla prossima stagione invernale 2020-2021.

A CHI E’ RIVOLTA

L’iniziativa “Angeli del Coronavirus” è rivolta a tutti gli operatori sanitari (medici, infermieri, OSS) che hanno svolto attività professionale nella gestione dell’emergenza nazionale Covid-19. Gli operatori devono essere in grado di dimostrare di appartenere a tale categoria, avendo operato presso reparti e strutture riconosciute dalle ASL come Covid-19.

COME PRENOTARE

Per prenotare i servizi offerti è necessario contattare direttamente la struttura interessata e presente nell’elenco, comunicando ad essa che si sta chiamando in nome dell’iniziativa “Angeli del Corona Virus”.

Per ogni informazione vi invitiamo a visitare il sito ufficiale di Cortina d’Ampezzo, con la pagina dedicata.


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Dalla raccolta fondi dell’Associazione Albergatori di Cortina, oltre 90.000 € per le strutture sanitarie del territorio

Nell’emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus Covid-19, l’Associazione Albergatori Cortina ha promosso una raccolta fondi al fine di sostenere ospedali e operatori del settore. Chiusa al 31 marzo 2020, ha portato un ricavato di oltre 90.000 euro, grazie alla partecipazione di albergatori, operatori del territorio e amanti di Cortina, uniti in un gesto di generosità e solidarietà.

PER L’OSPEDALE DI BELLUNO

Con i primi 50.000 euro raccolti, l’Associazione ha acquistato e consegnato uno strumento per la diagnostica e il trattamento endoscopico delle patologie dell’apparato respiratorio e intubazione guidata per il reparto di rianimazione dell’ospedale San Martino di Belluno.

PER LA CROCE BIANCA DI CORTINA

Una cifra di circa 6.000 euro è stata impiegata nell’acquisto di un dispositivo medico per la Croce Bianca di Cortina, per disinfettare quotidianamente le ambulanze.

Con 20.000 euro e grazie al contributo dello Sci Club 18, che coinvolgendo un largo numero di soci ha raccolto ulteriori 30.000 euro, l’Associazione è riuscita a coprire il 50% del costo d’acquisto di una nuova ambulanza per la Croce Bianca sezione di Cortina; il resto della cifra necessaria è coperto dalla Croce bianca di Bolzano.

PER L’OSPEDALE DI PIEVE DI CADORE

Infine, numerose mascherine sono state distribuite gratuitamente alla popolazione e ulteriori dispositivi medici sono in acquisto per l’Ospedale di Pieve di Cadore.

«L’Associazione Albergatori Cortina crede fortemente che ogni piccolo gesto contribuirà a far sentire l’intero territorio ampezzano come partecipe di una comunità unità; una comunità che desidera farsi trovare pronta e sicura quando verrà il momento della riapertura» ha dichiarato la Presidente dell’Associazione albergatori Cortina, Roberta Alverà.

Dal Soroptimist, un defibrillatore e uno sportello potenziato di supporto per chi si trova in difficoltà

Il club Soroptimist di Cortina d’Ampezzo ha stanziato 15.000 euro per l’acquisto di un defibrillatore abbinato a funzioni di monitoraggio complete. Nel caso di trasferimento di un paziente con gravi patologie, infatti, tale presidio consente una tempestiva diagnosi e terapie adeguate in collegamento con l’ospedale di Belluno.

“È per me e per tutte le socie un onore poter fornire un apparecchio unico, necessario salvavita da collocare nella ambulanza acquistata dall’Associazione albergatori e dallo Sci Club 18 o nella tenda triage dono di Cortinabanca” ha dichiarato Elisabetta Fontana, Presidente di Soroptimist Club Cortina d’Ampezzo «Questa iniziativa è possibile grazie al lascito della nostra rimpianta socia Mara Puliè Giorgi, che con grande lungimiranza e umanità ha lasciato una somma importante da utilizzare per la nostra collettività in momenti di particolare urgenza e necessità».

Inoltre, da lunedì 4 maggio il Soroptimist International d’Italia ha deciso di ampliare il supporto alle donne e in generale a tutte le persone in difficoltà, estendendolo anche a imprese, artigiani, commercianti e a quanti versano in gravi condizioni economiche dopo i due mesi di lockdown.

Al sostegno psicologico varato a inizio aprile si affiancherà uno sportello multidisciplinare di informazioni curato, nel rispetto dei codici deontologici, da 150 socie tra commercialiste, avvocate d’impresa e di famiglia, penaliste, notaie, nutrizioniste, pediatre, ginecologhe, endocrinologhe, interniste, raggiungibili telefonicamente al numero 02-5462611.

“In questa delicata fase abbiamo capito che il nostro vero patrimonio da donare sono le competenze professionali. Pensiamo che la rapidità, la competenza e la concretezza siano gli unici veri alleati nella lotta contro l’emergenza. Le nostre socie ci sono e continueranno a perseguire gli ideali di solidarietà che caratterizzano l’Associazione da 100 anni. Siamo in contatto con la Federazione europea del Soroptimist per un’azione unitaria, che superi gli egoismi degli Stati, senza confini e limiti”, ha spiegato la presidente nazionale Mariolina Coppola.

Fondazione Cortina 2021: dai trofei all’asta, oltre 18.000 euro per l’ospedale di Belluno

Fondazione Cortina 2021 ha raccolto 18.750 euro con la campagna “Cortina 2021 per Belluno, i Trofei delle Finali di Coppa del mondo per fare del bene”. Un’asta benefica che ha permesso di aggiudicarsi i premi degli atleti vincitori delle Finali e di raccogliere fondi destinati all’Ospedale di Belluno – AULSS 1 Dolomiti. I premi consistevano in quattordici piatti in vetro, realizzati artigianalmente dalla Vetreria Pio Alverà. L’asta iniziata martedì 31 marzo si è conclusa giovedì 9 aprile.

Supermercato Kanguro: spesa alimentare per le famiglie

Il supermercato Kanguro ha, infine, donato numerosi pacchi alimentari destinati alle famiglie bisognose del territorio, distribuiti tramite il Comune di Cortina d’Ampezzo.

Cooperativa di Cortina: iniziative per la comunità

La Cooperativa Cortina ha invece posto in atto diverse iniziative quali il webinar “Dalla resilienza all’antifragilità” aperto a tutti e molteplici azioni a supporto della sicurezza dei lavoratori e degli ospiti, come la sanificazione tramite ozono di tutta la struttura.

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