Cortina e il bob: una lunga tradizione olimpica. Dopo aver ospitato le Olimpiadi invernali nel 1956, a 70 esatti di distanza Cortina d’Ampezzo tornerà a essere una destinazione delle Olimpiadi Invernali nel 2026.
Nel frattempo, gli atleti del Bob Club Cortina sono impegnati in competizioni internazionali: quest’anno, la Coppa del Mondo a Sankt Moritz (gennaio 2020) e poi i Campionati Mondiali a Lillehammer (marzo 2020).
Cortina Marketing ha realizzato questo video dedicato alla pista di Bob di Cortina tra passato, presente e futuro:
Bob Club Cortina
Il Bob Club Cortina è il più antico d’Italia, in attività dal 1948. Oltre ad essere il più longevo, è il club con più titoli italiani complessivi: in tutto 29, di cui 14 nel bob a due e 15 nel bob a quattro.
Gli atleti del Bob Club Cortina a St. Moritz per la Coppa del Mondo
I ragazzi del parabob sono a St. Moritz per partecipare alle due gare di Coppa del mondo. Hanno fatto le prime sessioni di allenamenti, con una buona prestazione e scendendo senza alcuna difficoltà. Flavio Menardi e Fabrizio Caselli sono seguiti da due tecnici Loris Ottaviani e Erik di Stefano, tutti tesserati del Bob Club Cortina. La trasferta è organizzata sotto l’egida della FISIP ed è la prima del 2020, a cui seguiranno le gare negli Stati Uniti che concluderanno il ciclo della coppa del mondo.
Proprio a St. Moritz, il 24 gennaio 2020 l’Italia ha ottenuto un risultato storico. Per la prima volta, un atleta italiano ha ottenuto un piazzamento sul podio in una gara di Coppa del Mondo nella disciplina del parabob. Il merito è di Fabrizio Caselli, arrivato al secondo posto. Bel risultato anche per l’altro atleta azzurro Flavio Menardi, arrivato 6°.
A marzo 2020 sono in programma i Campionati del mondo a Lillehammer.
Sculture di ghiaccio a St. Moritz, omaggio alle destinazioni olimpiche di Best of The Alps
Il presidente del Bob Club Cortina Gianfranco Rezzadore dice: «I nostri ragazzi e atleti sono molto orgogliosi di rappresentare l’Italia e Cortina, tanto che oggi si sono fotografati di fronte alla scultura di neve e ghiaccio lungo il lago di St. Moritz, dove sono ben visibili le Dolomiti, gli sci, una stone in una pista da curling e un bob in piena corsa, riunendo tutte le discipline delle Olimpiadi del 2026 a Cortina: è stato un momento emozionante, che ha fatto loro sentire il calore di casa nonostante i -20 gradi del mattino».
«È un piacere, oltre che una soddisfazione, vedere i nostri ragazzi impegnati in queste competizioni e sentirli ancor più vicini a noi grazie al progetto voluto dal Comune di Cortina d’Ampezzo in collaborazione con Cortina Marketing Se.Am. e St. Moritz Tourismus» ha dichiarato il Sindaco di Cortina, Gianpietro Ghedina «Otto sculture di ghiaccio e neve che rendono omaggio alle destinazioni olimpiche di Best of the Alps: Cortina d’Ampezzo, Chamonix, Garmisch-Partenkirchen, Seefeld e St. Moritz, dove si sono tenute le gare di bob e skeleton, slittino e pattinaggio per i terzi Giochi olimpici giovanili invernali di Losanna. Queste opere di neve e ghiaccio sono progettate come punti fotografici per i visitatori, che possono in questo modo divenire parte di un’esposizione a cielo aperto: così hanno fatto i nostri atleti paralimpici, a cui inviamo un grande in bocca al lupo».
Foto credits Bob Club Cortina

