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Cortina d’Ampezzo tra i Comuni plastic-free: stop alla plastica, sì a materiali compostabili

Cortina comuni plastic free

Cortina d’Ampezzo continua con passi decisi il suo cammino verso un modello di sostenibilità a 360°. La regina delle Dolomiti si inserisce così nell’elenco di comuni plastic-free, ovvero quei comuni italiani che hanno adottato misure concrete per ridurre l’utilizzo della plastica.

Una nuova ordinanza emanata dal sindaco di Cortina d’Ampezzo coinvolge le realtà locali con l’obiettivo di minimizzare l’impatto della plastica sull’ambiente.

Cosa significa plastic-free?

Sostanzialmente, Cortina dice addio alla plastica monouso. Un materiale da sostituire con alternative biodegradabili e compostabili.

Dal 1° luglio 2020, a Cortina d’Ampezzo, tutte le attività di ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande, le organizzazioni turistiche che nell’ambito della loro attività forniscono pasti e bevande, gli enti, i privati e le associazioni che organizzano feste, eventi e sagre, per la consumazione su aree e luoghi pubblici o aperti al pubblico nel territorio comunale di Cortina d’Ampezzo, dovranno fornire esclusivamente stoviglie, cannucce, contenitori e simili in materiale biodegradabile e compostabile, conforme agli standard indicati dalle norme UNI EN 13432 e UNI EN 14995.

Per 60 giorni dalla data di pubblicazione del provvedimento comunale, sarà possibile utilizzare il materiale non biodegradabile giacente nei propri magazzini, per consentirne lo smaltimento.

L’ordinanza comunale pubblicata l’11 giugno prevede, dunque, l’eliminazione della plastica monouso da parte di esercenti e realtà che operano sul territorio nella somministrazione di cibi e bevande, in linea con la “Strategia Europea per la plastica” varata dalla Commissione Europea a gennaio 2018.

“Riciclare non basta, è necessario ridurre”

«L’uso della plastica monouso fa parte della nostra quotidianità ed è complesso invertire un’abitudine così diffusa e radicata. Ma è nostro dovere contribuire alla riduzione a tutti i livelli dell’uso della plastica. Il riciclaggio non basta, è necessario ridurne la produzione. E spingere i produttori all’utilizzo di materiali non solo biodegradabili, ma compostabili, affinché l’impatto delle nostre azioni quotidiane non lasci tracce negative sul futuro. Cortina si inserisce, dunque, tra le località montane che tornano “alle origini” anche nei rifugi dove, solo alcuni anni fa, era normale consuetudine utilizzare bicchieri e caraffe in vetro senza ricorrere alla plastica» dichiara Paola Coletti, Assessore del Comune di Cortina d’Ampezzo.

Dal 2019, Cortina ha aderito alla campagna Plastic Free Challenge del Ministero dell’Ambiente

A giugno 2019, insieme ad altri enti comunali, regionali e statali, Cortina ha aderito alla campagna di sensibilizzazione del Ministero dell’Ambiente “Plastic Free Challenge”. Eliminando, per prima cosa, l’utilizzo della plastica nei propri uffici.

Adesso il Comune di Cortina allarga quindi il proprio impegno ambientale coinvolgendo le realtà del territorio.

La Regina delle Dolomiti segna così un nuovo passo nel percorso verso la realizzazione del “Modello Cortina”, che ha come obiettivi primari la qualità di vita di cittadini e turisti, la preservazione dell’ambiente naturale e di un contesto salutare per tutti, la resilienza socio-economica grazie alla bilanciata interazione tra qualità di vita e competitività.

Foto di copertina © Bandion

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