Dal 19 al 22 luglio, ritorna la Coppa d’Oro delle Dolomiti, edizione 2018.

Per un intero weekend, sulle tortuose strade dolomitiche andrà in scena uno spettacolo affascinante: la Coppa d’Oro è l’evento che sposa il fascino delle auto d’epoca – pezzi unici, da collezione – a quello delle strade di montagna dai panorami mozzafiato.

Tecnicamente, la Coppa d’Oro delle Dolomiti è una gara di regolarità classica. Si tratta di una “classica” del motorismo, dato che siamo ormai giunti alla sua 71° edizione (la prima è datata 1947!).

Sulle curve d’asfalto si sfideranno una cinquantina di equipaggi nazionali e internazionali, a bordo di vetture costruite fino al 1971.

Quali sono i piloti da tenere d’occhio? Andrea Belometti, campione in carica della Coppa d’Oro delle Dolomiti, affiancato da Doriano Vavassori su Lancia Lambda Spider Casaro del 1929, Giovanni Moceri – vincitore l’anno scorso del primo Campionato Italiano Grandi Eventi – che sarà al via affiancato dalla moglie Valeria Dicembre su Fiat 508 C del 1939; Giuliano Canè, plurivincitore della corsa, in gara su Lancia Aprilia del 1938 insieme alla consorte Lucia Galliani, Giordano Mozzi in coppia con la moglie Stefania Biacca su Triumph Tr2 del 55 e molti altri protagonisti della Regolarità Classica Nazionale e Internazionale.

Coppa d’oro delle Dolomiti 2018 – Il programma

Giovedì 19 luglio è il giorno delle verifiche tecniche e sportive.

Il vero inizio della manifestazione è previsto venerdì 20 luglio, a Cortina d’Ampezzo, nella centralissima via di Corso Italia. Qui si raduneranno gli equipaggi, pronti a darsi battaglia per i successivi due giorni affrontando il percorso sulle strade delle Dolomiti Bellunesi: dal passo Falzarego al Tre Croci al Giau. Il percorso di gara coprirà in totale 388,70 km. Sia venerdì sia sabato le auto faranno ritorno a Cortina.

Sabato 21 luglio è prevista una tappa nel capoluogo: le auto sfileranno in piazza dei Martiri, davanti alla storia sede dell’Aci di Belluno.

Le località interessate dal passaggio della Coppa d’Oro

Venerdì 20 luglio

Cortina D’Ampezzo, Pocol, Passo Giau, Selva di Cadore, Forcella Staulanza, Forno di Zoldo, Forcella Cibiana, Venas di Cadore, Tai di Cadore, Pieve di Cadore, Domegge di Cadore, Lorenzago di Cadore, S. Stefano di Cadore, S. Pietro di Cadore, Danta di Cadore, Passo S.Antonio, Auronzo di Cadore, Passo Tre Croci, Cortina D’Ampezzo.

Sabato 21 luglio

Cortina D’Ampezzo, Pocol, Passo Falzarego, Digonera, Alleghe, Taibon Agordino, Agordo, Forcella Aurine, Mas, Belluno, Sagrogna, Soverzene, Longarone, Termine di Cadore, Perarolo di Cadore, Tai di Cadore, Venas di Cadore, Borca di Cadore, San Vito di Cadore, Cortina  D’Ampezzo.

La parola al presidente ACI Angelo Sticchi Damiani: “Da 71 anni la Coppa d’Oro delle Dolomiti incarna la sfida epica tra la potenza della tecnologia e la maestosità della natura: le auto protagoniste della storia motoristica duellano con le montagne più affascinanti del mondo, in una gara dove conta non solo il cronometro ma anche l’abilità dell’equipaggio nell’attenta gestione di ogni componente meccanica lungo tutto il tracciato.  E’ un evento imperdibile per la sua doppia anima sportiva e turistica, che grazie al know-how dell’ACI ritrova i fasti del suo glorioso passato e si rinnova in una manifestazione ogni anno più stimolante ed avvincente”.

Per informazioni vi invitiamo a consultare il  sito ufficiale della Coppa d’Oro

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