Scoprire la montagna lontano dalle rotte più battute è possibile. Il Consorzio Turistico Tre Cime Dolomiti in Veneto invita a esplorare mete inedite, piccoli tesori nascosti tra Auronzo, Vigo di Cadore, Lozzo e Misurina: angoli ricchi di storia, arte e natura, capaci di regalare quell’emozione unica che solo i luoghi fuori dal comune sanno offrire.
Auronzo: passeggiate nella storia tra tabià e antiche tradizioni
Accanto a icone celebri come le Tre Cime di Lavaredo, simbolo per eccellenza delle Dolomiti, esistono luoghi che custodiscono un’autenticità rara. Nel centro di Auronzo, una semplice passeggiata permette di ammirare l’architettura tradizionale delle case in legno e pietra, dal fascino essenziale e rustico. Il lavatoio comunale, oggi restaurato, rievoca un passato in cui questo spazio era luogo d’incontro e di socialità.
Appena fuori dal paese, i vecchi tabià — fienili in legno risalenti agli anni ’60-’70 — raccontano la vita di montagna di un tempo, quando al piano terra si trovavano le stalle e al piano superiore il fieno e le provviste per l’inverno. Numerosi sentieri di bassa montagna conducono poi nei boschi circostanti, dove rallentare il ritmo diventa naturale.
Vigo di Cadore: tesori artistici tra chiesette e cultura
A Vigo di Cadore si trovano alcuni dei più significativi gioielli artistici del territorio. La Chiesa Pievanale di San Martino custodisce opere che attraversano i secoli, tra cui il trittico attribuito ad Antonio Rosso (1492), la pala lignea di Valentino Besarel (1866) e numerosi lavori del pittore Tommaso Da Rin.
La Cappella di Sant’Orsola, conosciuta come la “piccola Cappella degli Scrovegni”, conserva un ciclo pittorico considerato il più bello del contesto dolomitico. A poca distanza, Santa Margherita in Salagona, risalente al XIII secolo, mostra un raro esempio del passaggio dall’arte bizantina al gotico nel Bellunese.
Imperdibile anche la Biblioteca Storica Cadorina: fondata nel 1892, raccoglie oltre 8.000 volumi, 120 riviste, 550 pergamene e preziosi manoscritti dedicati alla storia del Cadore.

Lozzo di Cadore: il paese dei mulini e le tradizioni di un tempo
Lozzo di Cadore è noto come “il paese dei mulini”. Una camminata lungo il torrente Rio Rin ripercorre la via delle antiche attività produttive: mulini, fucine e segherie un tempo alimentati dalla forza dell’acqua. Oggi si possono osservare l’antica canalizzazione, tre mulini — uno completamente funzionante — e gli edifici storici delle segherie e della centralina elettrica dei primi del ’900.
Da visitare anche il Museo della Latteria, allestito nell’ex-latteria sociale attiva tra il 1884 e il 1984, dove oggetti e fotografie raccontano la produzione tradizionale di formaggio, burro e ricotta.
Il paese ospita inoltre il Museo Ladino Diffuso, un percorso all’aperto con pannelli e installazioni che illustrano la cultura ladina e le principali attività rurali del passato.

Misurina e Monte Popena: natura silenziosa oltre l’overtourism
Anche una località celebre come Misurina, con il suo lago, può diventare punto di partenza per itinerari poco frequentati. L’anello del Monte Popena, nel Gruppo del Cristallo, è un percorso di circa 5 km con 650 metri di dislivello: dai pascoli sopra Misurina si raggiungono le Pale di Misurina, quindi forcella Popena a 2.214 metri.
Qui si incontrano i resti dell’ex Rifugio Popena e, poco distante, l’affascinante Arco di roccia, una finestra naturale che incornicia il panorama dolomitico. Un’escursione immersa nel silenzio e nella pace delle vette.

Slow tourism nelle Tre Cime Dolomiti: la montagna che rigenera
Il Consorzio Turistico Tre Cime Dolomiti promuove una filosofia di viaggio lenta, sostenibile e consapevole. Qui, nel cuore delle Dolomiti Bellunesi, la vacanza è un’esperienza autentica, lontana dalle grandi catene e dal turismo di massa.
È la montagna genuina di Auronzo, Misurina e delle Tre Cime di Lavaredo, un paradiso naturale dove ritrovare il proprio ritmo, godere dell’accoglienza locale e vivere la natura in modo rispettoso. Una montagna che rigenera davvero.
Info: Consorzio Turistico Tre Cime Dolomiti, Via Corte 18, Auronzo – tel. +39 0435 99603 – www.auronzomisurina.it
foto di copertina @nicola bombassei