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Cercasi gestore per due storici rifugi alpini situati tra le Dolomiti del Cadore: si tratta del Rifugio Padova e del Rifugio Baion.

Il Comune di Domegge, infatti, ha avviato la procedura negoziata pubblicando i due “avvisi pubblici esplorativi per l’acquisizione di manifestazione d’interesse alla gara per l’assegnazione in locazione dei due rifugi di proprietà comunale”.

La manifestazione di interesse è il primo step per affidare la gestione dei due rifugi. Per entrambe le strutture si avvicina la scadenza naturale degli attuali contratto d’affitto, che termineranno il 19 aprile 2021. Gli aspiranti gestori hanno tempo fino al 1 aprile 2021 per presentare la propria domanda.

Rifugio Padova

Rifugio Padova © Dolomiti Review
Rifugio Padova © Dolomiti Review

Il Rifugio Padova si trova in località Val di Toro, in una bellissima radura ai piedi della catena dei Monfalconi e Spalti di Toro, a 1300 metri di altitudine.

Questa baita, con i suoi balconi rossi e il bosco di aceri, ontani, betulle, faggi e abeti a fargli da cornice, sembra uscita da un libro di fiabe.

Costruito nel lontano 1910 dalla sezione CAI di Padova, da molti anni il rifugio Padova è gestito dalla famiglia De Lorenzo: Paolo con la moglie Barbara e i figli.

L’immobile è costituito da un piano semiinterrato con 2 cantine, 2 locali adibiti a deposito, un bagno e due locali adibiti a ricovero. Al piano terra ci sono la sala da pranzo, bar, cucina, aula didattica e 3 servizi igienici (di cui 1 privato). Al primo piano, 6 camere (di cui 1 privata), 2 bagni e disimpegno. Tutti i dettagli sono contenuti nell’avviso.

Il canone di affitto annuo previsto dal Comune non può essere inferiore agli 11.000 euro.

Rifugio Baion

Il Rifugio Baion si trova sempre a Domegge di Cadore ma a Col de San Piero ed alle pendici sud orientali del Monte Ciastelì, a 1825 metri di altitudine.

Il Bajon, ricavato dalla ristrutturazione di una ex casera, è dedicato a Elio Boni, alpinista ed ex sindaco di Domegge. Da oltre 20 anni la gestione del Rifugio Baion è affidata alla famiglia di Dino Nassivera.

Il rifugio ha al piano terra un sala bar/ristorante, un’altra saletta e i locali destinati alla cucina. Al primo piano, 5 camere, 2 bagni, una camera riservata al personale e una al gestore. Annessi al rifugio, due stalloni (uno adibito a legnaia e deposito, uno a ricovero invernale), due servizi igienici e altri locali di servizio.

In questo caso, il canone di affitto annuo previsto dal Comune di Domegge non può essere inferiore agli 8.500 euro.


Scadenza delle domande per la manifestazione di interesse

I termini per presentare la manifestazione di interesse per il Rifugio Baion o il Rifugio Padova scadono il 1 aprile 2021 alle ore 12.00. Le domande vanno presentate al Comune di Domegge rispettando le indicazioni previste dalla procedura.

Chi prenderà in affitto i rifugi dovrà garantire un periodo minimo di apertura estiva dal 20 giugno al 30 settembre. In entrambi i casi, il contratto di affitto ha la durata di 6 anni, rinnovabili per altri 6.

Naturalmente, al bando pubblico, aperto a tutti, potranno ricandidarsi anche gli attuali gestori.

L’obiettivo dichiarato dal Comune di Domegge? La qualità della gestione e la massima funzionalità della struttura, finalizzate a potenziare e qualificare la fruizione turistica e ricreativa della zona, attraverso la realizzazione di servizi di accoglienza, ristoro e punto di riferimento per gli escursionisti nel pieno rispetto dei valori ambientali della zona.

Informazioni e modulistica sul sito del Comune di Domegge di Cadore

Le domande vanno presentate seguendo le indicazioni fornite dal Comune di Domegge di Cadore, dove sull’Albo Pretorio online è stata pubblicata la documentazione completa.

© Dolomiti Review