Un weekend alla scoperta della Cortina più autentica, della sua essenza di paese di montagna, delle sue tradizioni secolari strettamente legate alla natura. Un evento che racconta i valori di una cultura alpina ancora viva e vivace, radicata nel cuore delle Dolomiti.
È nato così “Casa Genesis Terra“, un progetto ideato dallo chef Riccardo Gaspari e dalla moglie Ludovica Rubbini, menti e anime del Sanbrite e dell’agriturismo El Brite de Larieto, due insegne che insieme collezionano ben tre stelle della guida Michelin. Il Sanbrite, infatti, è il ristorante stellato in località Alverà ed entrambe le insegne di famiglia, compreso l’agriturismo nel magnifico lariceto in zona passo Tre Croci sono state insignite della stella verde, riconoscimento riservato ai locali che si distinguono per l’impegno sul fronte della sostenibilità.
“Siamo partiti da Genesis, l’evento principale che organizziamo a settembre, e abbiamo pensato che sarebbe stato bello proporre altre iniziative in diversi periodi dell’anno, assecondando la mutevolezza stagionale della natura in montagna – spiega Ludovica Rubbini, raccontando la filosofia dell’evento -. Questa volta il tema centrale sarà “la terra”: uno spazio la cui perfezione vive nell’equilibrio tra tutti i suoi elementi e che sta tanto nelle microscopiche entità quanto nelle gigantesche forme di vita. Sta dentro gli insetti e dentro le montagne, dentro un filo di erba e tra i tronchi delle querce. E se ci fermiamo a chiederci quale sia il nostro ruolo in tutto questo, quale sia il nostro posto, la risposta arriva da quei momenti in cui ci siamo sentiti bene: in connessione energetica proprio con la terra. Facile se ci pensiamo bene, ma difficile è mantenere la promessa di averne cura, di tenerla pulita dal nostro stesso sporco. Perché quella che chiamiamo in modi diversi, terra/mondo/ambiente/natura non è altro che la nostra Casa”.

Il programma di Casa Genesis Terra
Nel fine settimana del 17 e 18 giugno 2023 e weekend prenderà vita un’intensa serie di appuntamenti culturali ed enogastronomici.
Sabato: aperitivo e cena in fienile
Si comincerà nel pomeriggio di sabato con un aperitivo nell’elegante e scenografico ambiente del Sanbrite, dove agli ospiti verrà raccontata la filosofia dell’evento, strettamente legato alle tradizioni dolomitiche. Poi si continuerà con una suggestiva cena in fienile a cura delle donne ampezzane, custodi di molte ricette simbolo del territorio. Sarà un incontro conviviale, con tutti gli ospiti seduti a un unico tavolo, durante il quale verranno raccontate le tradizioni della vallata.
Domenica: dalle regole alla merenda del contadino
La giornata di domenica (18 giugno) inizierà nel migliore dei modi con una sostanziosa colazione curata dall’hotel De Len, l’occasione giusta per assaggiare gustosi prodotti di montagna.
Seguirà quindi l’incontro con i regolieri, i capifamiglia discendenti dall’antico ceppo ampezzano che amministrano il patrimonio comunitario secondo i “laudi”, le antiche leggi che compongono un vero e proprio statuto con il quale si disciplina la vita regoliera nelle sue varie sfaccettature, prevedendo i tipi di attività che possono essere esercitati tra questi monti, compresa la concessione di porzioni di territorio per attività turistiche.
Non mancheranno le esperienze agresti, come l’incontro con un apicoltore per approfondire la conoscenza del mondo delle api e il “curadizo“, attività comunitaria che consiste nella pulizia dei prati prima che le mucche vengano portate al pascolo.
“Merenda del contadino” sarà invece il tema del pranzo domenicale servito nello splendido contesto del Brite de Larieto, tra gli scenografici pascoli sotto il monte Cristallo, dove ci si potrà deliziare con i piatti della tradizione, semplici e ricchi gusto, dai salumi tipici come lo speck ad altre bontà caratteristiche di queste montagne, dai canederli ai formaggi d’alpeggio.