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Il nuovo bivacco Fanton è stato posizionato a Forcella Marmarole, a 2.667 metri di quota. Secondo il programma dei lavori, potrà essere disponibile per gli escursionisti a partire dalla prossima estate, nel 2021.

Il bivacco posizionato in quota

Mercoledì 9 settembre 2020 il nuovo bivacco intitolato ai Fratelli Fanton è stato trasportato con l’elicottero in località forcella Marmarole, nel territorio del comune di Auronzo di Cadore. Un’operazione non semplice, realizzata dai tecnici di Heliswiss International, coadiuvati da Elifriulia, insieme ai volontari della Sezione Cadorina di Auronzo del CAI e del Soccorso Alpino.

La scocca del bivacco – in vetroresina e fibra di carbonio – è stata quindi ancorata alla struttura obliqua in acciaio, preparata durante la prima fase dei lavori.

Il bivacco Fanton non è ancora agibile e non può quindi essere utilizzato dagli escursionisti: dovrebbe essere pronto per l’estate 2021.

Infatti, sono necessari alcuni interventi fondamentali, come il completamento della struttura con il rivestimento esterno di protezione in metallo di zinco. Bisognerà ultimare anche gli interni, in legno di abete e larice.

La (lunga e travagliata) storia del Bivacco Fanton sulle Marmarole

Con il posizionamento del bivacco tra le Marmarole si compie una tappa importante di un lungo percorso che da molto tempo vede impegnato il CAI di Auronzo.

1963 – il Bivacco Fanton in Val Baion

La storia del bivacco Fanton inizia nel 1963 quando, a causa del maltempo, venne posizionato da un elicottero militare nell’alta Val Baion (a 1750 metri di quota). Nonostante diversi tentativi, non fu possibile portarlo a Forcella Marmarole, a 2660 metri di quota, dove era invece prevista la sua collocazione.

Il bivacco rimase quasi 1000 metri più in basso, quindi, rispetto alla sua posizione originaria. Una soluzione che avrebbe dovuto essere provvisoria.

Per tutto questo tempo, il CAI di Auronzo ha cullato un’idea ambiziosa: sostituire il vecchio bivacco Fanton – un classico prefabbricato in lamiera sul modello Apollonio-Barcellan, come se ne vedono tanti tra le Dolomiti – ormai degradato e inagibile, per posizionarlo proprio lassù dove avrebbe dovuto essere, a forcella Marmarole.

E, in più, cogliere l’occasione della ricostruzione per riflettere sul ruolo di questi ripari alpini e scrivere una nuova pagina dell’architettura d’alta quota, nel cuore selvaggio delle Dolomiti. Un sogno che, piano piano, diventa realtà.

2015 – Il concorso di architettura

Ecco quindi, nel 2015, il Concorso internazionale di idee per la ricostruzione del bivacco, nato dalla collaborazione tra la sezione cadorina del CAI di Auronzo e la Fondazione Architettura Belluno Dolomiti, con il sostegno di AKU, Bim Piave e Comune di Auronzo di Cadore.

Tantissime le proposte sottoposte al vaglio della giuria: oltre 250 progetti, provenienti da studi di architettura situati in diverse città italiane e anche dall’estero. Il ruolo di presidente della commissione giudicatrice era assegnato a Ulrich Delang, responsabile capanne del Club Alpino Svizzero.

Il progetto vincitore: il nuovo bivacco Fanton è un “cannocchiale puntato verso valle”

Ad aggiudicarsi la vittoria del concorso, lo Studio Associato Demogo di Treviso, che ha proposto una soluzione innovativa: “Un cannocchiale puntato verso valle, una struttura che si protende verso il paesaggio, che ne inquadra una porzione per amplificarla stando all’interno del bivacco” – per usare le parole di Simone Gobbo dello studio di architettura Demogo.

Un progetto che ha uno stretto legame con il luogo in cui la struttura sorgerà e che ha saputo interpretare anche lo spirito della contemporaneità”, disse al tempo la presidente della Fondazione Architettura Belluno Dolomiti, Francesca Bogo.

Il progetto ottenne diversi riconoscimenti: dalla selezione per la Mostra al Padiglione Italiano alla Biennale di Architettura di Venezia – Arcipelago Italia, nel 2018, alla Medaglia d’Oro dell’architettura Italiana – Premio De Albertis – Triennale di Milano, sempre nel 2018. 

2020 – il posizionamento a Forcella Marmarole. Dal 2021, il bivacco Fanton sarà pronto per gli escursionisti

Bivacco Fanton Marmarole
Bivacco Fanton a Forcella Marmarole – 2020

Ora, nel 2020, il progetto del CAI di Auronzo trova compimento con la collocazione del nuovo bivacco a Forcella Marmarole, in un ambiente incontaminato e di straordinaria selvaggia bellezza.

Com’è il nuovo Bivacco Fanton?

Il nuovo Bivacco Fanton è una struttura dalle linee essenziali, minimaliste, che si nutre della sua spazialità, sfruttando la verticalità e l’inclinazione della forcella. Il bivacco, al suo interno, sarà dotato di alcune cuccette disposte su diversi piani e di un piccolo spazio comune, dominato da una finestra rivolta verso Auronzo.

«L’opera affronta sfide tecnologiche complesse e si propone come un progetto teso a esplorare la ricerca sui materiali in alta quota» sottolinea l’architetto Massimo Casagrande, vice presidente del Cai di Auronzo. «Il guscio dell’intero edificio è stato sviluppato in un materiale composito che si adatta in modo specifico al contesto ambientale alpino. Le tecnologie utilizzate hanno permesso di rendere l’edificio molto leggero in proporzione alle proprie dimensioni, aspetto fondamentale rispetto alla logistica di cantiere».

«Con il posizionamento del bivacco a Forcella Marmarole il progetto è ormai in una fase avanzata» sottolinea il presidente del Cai di Auronzo, Massimo Casagrande. «Una fase avanzata ma non definitiva: per la fruibilità del bivacco sono infatti necessari ancora alcuni fondamentali interventi quali il rivestimento esterno di protezione in metallo di zinco e l’articolazione degli interni in legno di abete e larice. La struttura, dunque, al momento non è agibile. I lavori proseguiranno nelle prossime settimane e la piena agibilità e dunque la fruibilità per gli escursionisti, potrà avvenire dal 2021. Contiamo di inaugurare la nuova struttura nella tarda primavera – inizio estate del prossimo anno: il bivacco Fanton sarà un punto di appoggio di incredibile suggestione nell’area delle Dolomiti Auronzane».

Chi erano i fratelli Fanton?

Il bivacco sulle Marmarole è intitolato ai fratelli Fanton: Berto, Arturo, Paolo, Augusto, Luisa e Teresa Fanton.

Sei fratelli di Calalzo di Cadore, considerati pionieri dell’alpinismo dolomitico e protagonisti dell’esplorazione delle Marmarole, delle Dolomiti friulane, degli Spalti di Toro e dei Monfalconi negli anni antecedenti la Prima Guerra Mondiale.

Per informazioni sul Bivacco Fanton vi invitiamo a contattare il CAI di Auronzo di Cadore.

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