Venerdì 31 gennaio 2020, a Feltre, il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi organizza una serata divulgativa sul tema del fototrappolaggio scentifico. Questa tecnica di monitoraggio è un metodo molto usato per studiare la fauna selvatica e in particolare quelle specie animali elusive.

Anche il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi lo utilizza nelle proprie attività di studio e monitoraggio della fauna. Pochi mesi fa, proprio grazie alle fototrappole, è stata documentata per la prima volta la presenza di cuccioli di lupo nati nel territorio del parco.

La serata organizzata dal Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi

L’appuntamento ha l’obiettivo di presentare al pubblico alcuni progetti del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, attualmente in corso, che utilizzano proprio questa tecnica.

La serata divulgativa si terrà venerdì 31 gennaio, alle ore 18:00, a Feltre presso la sala Ocri (in via Negrelli 7, sopra la farmacia dell’ospedale).

Nella prima parte della serata la dottoressa Arianna Spada, del Dipartimento di Scienze Ambientali dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, presenterà il progetto di fototrappolaggio del gatto selvatico e dei mustelidi, che sta realizzando nel Parco.

La seconda parte della serata sarà dedicata alla presentazione de “Il sentiero dei lupi”: un progetto di divulgazione, ricerca e comunicazione sul ritorno del lupo nel Parco Nazionale.

Il progetto prevede anche la realizzazione di un documentario sul processo di ricolonizzazione spontanea delle Dolomiti Bellunesi da parte del lupo.

Presenteranno il progetto, assieme ad alcuni filmati di anteprima, i tre fotografi naturalisti che lo stanno realizzando: Bruno Boz, Ivan Mazzon e Roberto Sacchet.

La serata è realizzata con la collaborazione e il patrocinio del Comune di Feltre e del Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.