La primavera è uno dei momenti più belli per andare in montagna. Le giornate si allungano, le temperature diventano più miti e la voglia di rimettersi in cammino cresce. Ma proprio questo periodo nasconde alcune insidie che spesso vengono sottovalutate.
Ecco i 5 errori più comuni da evitare quando si fa trekking sulle Dolomiti in primavera.
1. Fidarsi del clima in paese
È l’errore più frequente: a valle si sta bene, quasi in maglietta, e si pensa che sia così anche in quota. In realtà bastano poche centinaia di metri di dislivello per trovare un ambiente completamente diverso.
👉 In alto può esserci ancora neve, ghiaccio e temperature basse, anche a Pasqua.
2. Scegliere il percorso “perché visto sui social”
Foto spettacolari e panorami iconici attirano, ma non raccontano la difficoltà reale del percorso. Un sentiero può sembrare semplice online e rivelarsi impegnativo sul campo.
👉 Prima di partire verifica sempre:
- difficoltà (T, E, EE)
- dislivello
- tempo di percorrenza
3. Sottovalutare la neve residua
In primavera molti sentieri, soprattutto sopra i 1.800–2.000 metri, possono essere ancora coperti di neve.
👉 Questo significa:
- tratti scivolosi
- segnaletica meno visibile
- orientamento più difficile
4. Partire senza equipaggiamento adeguato
Scarpe leggere o abbigliamento estivo possono andare bene in città, ma non in montagna.
👉 Anche per escursioni semplici servono:
- scarponi da trekking
- abbigliamento a strati
- giacca impermeabile
5. Non controllare il meteo (davvero)
Guardare il meteo la sera prima non basta. In montagna le condizioni cambiano velocemente.
👉 È fondamentale:
- consultare bollettini locali aggiornati
- partire presto
- avere sempre un piano B



Il consiglio in più
La primavera è uno dei periodi migliori per vivere la montagna, ma va affrontata con consapevolezza.
👉 Il modo più semplice per evitare errori?
Partire con itinerari adatti alla stagione e, se necessario, affidarsi a una guida alpina.
La montagna in primavera è spettacolare, ma non perdona l’improvvisazione. Bastano questi accorgimenti per trasformare una bella giornata in un’esperienza davvero memorabile — nel senso giusto.